Talento e bellezza, come cambia il ruolo della donna nel mondo della musica
L’evoluzione della donna nella musica: dalle vere voci di un tempo a seni che sputano scintille. Com’è cambiata l’immagine femminile nel mondo della musica?
Float
Slow Magic è un frullato di generi e sottogeneri che non sai più a chi dare i resti. Talmente potente nel sound e nelle atmosfere da risultare sicuramente uno dei professionisti della dance elettronica degli ultimi sei anni. Da ascoltare e riascoltare
Un ponte tra la musica elettronica delle nuove e delle vecchie generazioni
Il loro sound fa da soundtrack alle nostre serate più torbide, ci accompagna in un cammino per le strade più malfamate della città e ci scatena fin nelle ossa, ci prende al volo e ci trascina come solo la vodka bevuta a litri riesce a fare
Okovi
Una no-wave acida e tagliente. Un rigurgito post-punk che si mescola al dream pop più lirico e ingenuo. Impossibile resistere
Il lato folk della New Wave
Si incontrano a Liverpool nel 1978. No, non sono i Joy Division. No, non sono i Buzzcocks. Siamo molto molto distanti da quel tipo di musica. Echo and the Bunnymen sono ragazzi nati e cresciuti nell’Inghilterra degli anni 80 ma mentre nell’anima di molti artisti bruciava una melanconia esistenziale, mentre i maestri della new wave si prodigavano in poesia pura sul male di vivere e su uno spleen a la Baudelaire, loro se la spassavano alla grande, bevevano birra, ruttavano e ci ridevano su
Two Windows
In questo terzo album i Lali Puna osano di più, sperimentando techno ed electrodance. Dal surrealismo sognante dei primi lavori ci si trova trasportati in una discoteca di Monaco, confusi da luci lampeggianti, atmosfere sensuali e dalla voce dannatamente erotica e trascinante della vocalist Valerie Trabeljahr
Communicating
Il nuovo disco degli Hundred Waters è un racconto, un percorso. Ma un percorso senza fine è sicuramente molto più avvincente. La storia continua
Dark Ambient e Black Noise dal profondo Canada, le visioni oniriche di Eric Quach
Thisquietarmy è il progetto ”drone/ambient” del chitarrista canadese Eric Quach, originario di Montreal e attivo dal 2005, che utilizza la chitarra con un approccio improvvisativo combinando textures ed elementi strutturali di provenienza ambient/noise, electronics/shoegaze, post punk/krautrock, black/doom metal, bomboloni, sfogliatelle e ciavattoni alla crema
L’icona dark, musa e ispiratrice dei migliori anni sessanta
Christa Paffgen, in arte Nico, è l’icona dark che fu musa della Factory di Andy Warhol. La sua figura, rivalutata soprattutto negli ultimi anni, è stata celebrata nel recente biopic di Susanna Nicchiarelli “Nico, 1988” presentato nella rassegna Orizzonti al Festival di Venezia
Quarant’anni di pura avanguardia, tra il post industrial e il dark ambient
Una delle band più prolifiche del panorama post industrial degli ultimi decenni. Nato come trio nel 1978, il gruppo è poi diventato il progetto solista di Steven Stapleton, polistrumentista che ha collaborato con i più grandi nomi della scena krautrock contemporanea