Neapolis Festival live @ Arena Flegrea – Napoli, 7 – 8 luglio 2005
Una stagione del Neapolis, la nona, che si chiude in modo trionfale nonostante alcune macchie come il mancato contributo degli Afterhours e la scarsa propensione a rispettare gli orari
Torna la due giorni di musica (7 e 8 Luglio) tra palchi vari e un cast internazionale.
Questa nona edizione del Neapolis Festival si preannuncia ricca di eventi e di artisti di fama internazionale, uno sguardo completo sul panorama della realtà musicale di oggi
Octavarium
Octavarium è il nuovo disco in studio dei Dream Theater, c’è chi grida al capolavoro della completa maturità e di certo queste otto composizioni sono all’altezza della situazione
Ready For The Real Life
Primi disco per i nuovi Fool’s Garden che perdono l’apostrofo e guadagnano nuova freschezza in queste dodici gemme tra melodia inglese e rock da stadio.
Don’t Believe The Truth
Dopo conferenze e conferenze in giro per il mondo finalmente esce l’atteso disco della svolta, quello della presunta rinascita di un gruppo che sa di mito
The Sights
Ci sono ancora dischi fatti con i suoni di una volta, quelli in cui si respira rock’n’roll, beat, R&B inglese e pop. Il terzo disco dei Sights è uno di questi
Twice Again
Secondo promo per i catanesi None Of Us, impegnati con “Twice Again” a fondere nu metal e crossover, chitarre e melodia moderata.
The Shining
Arriva da Londra l’ennesima nuova proposta di un pop punk melodico e decadente, questa volta è il loro turno: The Alps presto potrebbero diventare la prossima “next big thing” anglosassone.
Ocean Floor
Si sta preparando il debutto degli Hotels, una interessante band inglese che costruisce melodie amare e disperate sotto un muro di chitarre distorte.
Devils & Dust
Ci sono artisti che quando pubblicano un disco creano un evento a sé, tanta è l’importanza che rivestono nel panorama della musica mondiale. Il Boss è sicuramente tra questi.