Ciao Johnnie “B. Goode”, papà del rock’n’roll
Se ne è andato l'eroe del celebre pezzo di Chuck Berry, quel Johnnie Johnson che tanto ha dato al rock'n'roll con il suo scintillante pianoforte
Live Recordings 2004
In attesa del seguito del fortunatissimo <i>“Hopes And Fears”</i> gustiamoci questo mini EP dei Keane contenente sei tracce live registrate in giro per il mondo.
Chomski
Il primo disco dei Chomski segna il debutto di un gruppo che si pone fuori dalle correnti radiofoniche, per dare spazio a malinconiche osservazioni sulla vita e divagazioni strumentali.
Pushing The Senses
Un disco emozionale che nulla toglie o aggiunge al panorama rock inglese, ma almeno ha il pregio di essere suonato con la giusta intensità.
If You Like These Blues, Play’em As You Please
Un disco che ne contiene due registrati nella seconda parte degli anni settanta, e che è l’ennesima testimonianza dell’amore di Bloomfield per il blues.
Kunstler
Roberto Kunstler è l’ennesima prova che spesso per trovare una perla bisogna andare in profondità e scovare nelle zone d’ombra del mercato discografico.
Language Sex Violence
Gli Stereophonics escono con un disco che non conferma le idee sviluppate nel precedente “You Gotta Come There To Come Back” , segnando anzi una specie di ritorno alle origini più rock del gruppo.
Lift
Un passo indietro per i Sister Hazel di questo “Lift”,un disco che alterna brani che ricalcano ampiamente i passati successi e divagazioni di rock sicuramente più interessanti.
Hurricane Bar
Anteprima di “Hurricane Bar”, nuovo atteso disco dei Mando Diao uscito già in Svezia e in Giappone in edizione speciale e in arrivo in questi giorni anche nel resto d’Europa.
Tourist
Gli Athlete si allontanano dall’indie rock puro e con “Tourist” virano verso un album a metà tra la ballata pianistica alla Coldplay e i maestosi crescendo dei Mercuri Rev.