Intervista a Riccardo Sabetti degli Spiral 69
Spiral 69 è il nuovo progetto di Riccardo Sabetti, già Argine e Pixel. Nel nuovo album la composizione musicale si è addolcita, lasciando fuoriuscire sonorità che vanno dalla dark wave all’industrial con un pizzico di pop
The Residents live @ Teatro San Raffaele – Roma, 13 maggio 2010
Non c'è espiazione o catarsi, ma rimane un verme piantato nella testa che scava e ricorda, fin quando, dopo un bel po' dalla fine dello spettacolo, le nostre menti si riprendono ed escono dal sogno o dall'incubo
Intervista ad Alessandra Perna dei Luminal
Un mini riassunto di questo progetto che sta prendendo sempre più piede e a cui, sempre di più, il pubblico del rock e della wave si sta affezionando. Una band che ha ancora tutta la testa sulle spalle con neuroni annessi
Nobody’s Daughter
Vecchie mitologie, antichi misticismi, giri di chitarra che fanno accapponare la pelle ai puristi della musica, testi ritenuti banali, che si ripetono di disco in disco; ma è lo stile, è il genere, sono le Hole
Diasporas
Un album che genera uno scambio culturale ben riuscito e che potrà essere apprezzato sia dagli amanti del jazz tradizionale quanto dagli amanti della world music.
Notte Di Mamma
Il sarcasmo e l’ironia sovrastano l’intera opera, in una critica delle radici che, però, va a connotare un’appartenenza totale alle stesse.
Acqueforti
Un grande esempio di come, la musica classica, non sia solamente una cosa ‘antica’ ma, anzi, viva tutt’oggi una vita all’interno del panorama contemporaneo e sperimentale.<br><br>
Il Muro del Canto live @ Fusolab – Roma, 10 aprile 2010
La particolarità di questo gruppo sta nel recupero e utilizzo della lingua romana moderna in unione con quella che è la tradizione linguistica della vecchia Roma e dei vecchi romani
Disordine Nuovo
Il titolo <b>”Disordine Nuovo”</b> è un modo diverso di vedere la realtà, un nuovo disordine potrebbe essere quello che ci serve per curare un mondo corrotto e profondamente malato.
Gangalistics
Un album di debutto vario ed interessante, che vede soprattutto la sperimentazione sonora come protagonista della sua eterogeneità