Maledette Rockstar
Anarchico. Irriverente. Geniale. Ozioso. Disordinato. Irritante. Spassoso. Molesto. Scanzonato. Spudorato. Insolente. Retrò. Indelicato. Oltraggioso. Prolisso. Nazional-popolare
Permo
Il refrain di questi ultimi anni è stato che le chitarre sono morte. Ebbene niente di più falso, anche se - detto tra noi - forse non è questo il modo migliore di resuscitarle
Super
Non ci sono le chitarre; è pieno di synth; dura poco. A ben vedere, il nuovo lavoro di Pietro Paletti i canoni della contemporaneità li rispetta tutti. Ma vallo a dire al Battiato post-cinghiale bianco, agli U2 di "War" e a chi ha visto giocare Socrates, se si sentono così contemporanei
Dunk
Ostinati e contrari. Se il nuovo verbo dell'indie italiano è il pop, siano lodati i Dunk che si prendono almeno la briga d'immaginare un percorso diverso. Ragion per cui l'appellativo di 'supergruppo' è ben speso nei loro confronti e non solo perchè i componenti vengono da differenti case madri
Dentro Me (EP)
L'attuale giurisprudenza dice che se il pop è fatto bene non è un delitto. E scagionati dall'accusa escono i La Via, band padovana che come prova regina a suo favore porta in aula cinque brani tondi tondi, prodotti da Francesco Tosoni (Silvia Salemi, Nathalie).
Hai Mai Mangiato Un Uomo?
Se 'Blade Runner' non fosse una citazione ormai trita e ritrita si potrebbero tirar fuori gli androidi e le pecore elettriche. Ma siccome dopo tot tempo anche il più bel riferimento inizia a scassare i marroni, diremo solo che del capolavoro di Ridley Scott il secondo long-playing del duo della Bolognina richiama gli scenari: apocalittici, postatomici, futuristici
Chupacabra
Un disco lanciato da un singolo che si chiama "Gascoigne" la dice lunga sulla fascinazione esercitata su questi quattro pazzoidi della Bassa Padana dal binomio genio-sregolatezza, anche se per adesso è più la seconda a caratterizzarli. Non che il loro mix a base dub/ska/disco/punk non si regga(e), anzi, solo che di geniale c'è poco. Ma non è necessariamente una colpa, anzi a volte può liberarti da un peso.
Disco
Prima del sonno vero e proprio c'è la fase ipnagogica, quella cioè che precede l'addormentamento e dove i pensieri assumono forme vaghe e sfumate. Sembra di sognare ma tecnicamente siamo ancora svegli. Questo particolare stato di (in)coscienza è il concetto attorno al quale ruotano i nove brani d'esordio di questo dj e cantautore romano alla prima prova "lunga".
Black River Promise
Il silenzio di una scuola abbandonata, adibita a studio di registrazione, ai piedi del monte più alto della Gran Bretagna. E' qui che il compositore scozzese ha fatto la sua promessa, di fronte - presumibilmente - allo scenario mozzafiato in copertina che fa tanto "The Revenant". O "Into The Wild", fate voi
Misantropi Felici
Sono dieci anni che la band di Pasquale Sorrentino ci delizia con le sue arie che ascolteresti diecimila volte e non ti stancheresti mai. Il primo album è del 2004 ma l'esordio ufficiale viene fatto risalire a "Tramedannata", del 2007