Interviste
In arrivo “Connectando”
Eccolo il nuovo singolo che sta anticipando l’arrivo in autunno di questo nuovo disco di <b>Elena Ley</b> che porterà come titolo “Connectando”.
Il Rock’n’Roll attraverso l’obiettivo del sogno.
Toni Occhiello si racconta ad Extra senza filtri in un’intervista che è insieme memoria, visione e dichiarazione d’amore per l’arte come destino.
Dentro i silenzi del nuovo disco
Distopico, quel modo acido di sentire i bordi di trip-hop vecchia maniera, quando lo shoegaze diviene lisergico e conduce il mio ascolto dentro scenari davvero potenti di visioni… in fondo i <b>PINHDAR</b> ha sempre saputo tener alta la bandiera di questo genere, almeno da noi in Italia che non siamo tanto avvezzi alla faccenda.
L’urgenza della solitudine
<b>Enrico Nanni</b> si firma <b>Rosendorf</b> e firma questo lavoro che alle sue prime battute doveva esser prodotto artisticamente da <b>Paolo Benvegnù</b>. Poi la storia la conosciamo. Punto a capo: è <b>Beatrice Antolini</b> a prenderne le redini di questo che si titola <b>“Non ci vuole poi molto a scrivere una canzone”</b>
L’indie alternativo di belle stagioni
Eh si perché dischi di questo suono e di questa irriverenza - direi anche analogica - è qualcosa che non solo ci manca (mi manca) ma che in fondo manca a tutto il panorama rock italiano. Schiavi come siamo ormai del perbenismo digitale che rende tutto perfetto, anche la voglia di non mandarla a dire.
Un trittico tra futuro e pop
Gli <b> ⁄handlogic</b> aprono una nuova fase del proprio percorso con questo Ep di 3 inediti dal titolo <b>“Chi ti guarderà?”</b>, primo tassello di un progetto discografico che segna un cambio netto di direzione.
L’evoluzione del suono e della specie
Ecco fresco di stampa e di digitalizzazione. Esce per <b>La Tempesta Sur</b> - l’appendice de <b>La Tempesta Dischi</b> che si rivolge a contaminazioni latine di vario genere e direzione… dunque sono questi i colori che dobbiamo attenderci e al nome dei <b>Cacao Mental</b> non è che potevamo ascrivere altro. Il nuovo disco si intitola <b>“Evolución”</b>
“Nel meno, la chitarra trova una forza emotiva ancora più grande”
Il prossimo 27 marzo 2026 uscirà l’album “Nuna” di Gian Marco Ciampa, chitarrista classico, che racchiude un progetto che si muove fra il minimalismo capace di intersecare linguaggi e sensibilità differenti, innescando un vero e proprio dialogo con una serie di compositori come Arvo Pärt, Luciano Berio, Michael Nyman, Ólafur Arnalds e Jon Hopkins, il tutto sapientemente reso dall’elettronica del producer BRAIL ⠇ ⠑. Sergio Bedessi ha intervistato Gian Marco Ciampa, per capire il suo percorso di musicista, costellato da numerosi premi internazionali e da un’attività concertistica che lo ha portato a esibirsi in Europa, America e Asia, formatosi nel solco della grande tradizione della chitarra classica
Dentro le trasgressioni noise rock di “Urobori”
Cambiano le forte, si mescolano modi… qualcuno potrebbe ravvisare del grunge, altri del noise, l’alternative ovunque, il Prog anche a condire… <b>“Urobori”</b> è ciclicità e spiritualità di un disco nuovo, è l’ennesimo manifesto di quanto grande sia la produzione italiana di oggi…
C’è una linea sottile che unisce le scale bianche di Ostuni alle luci di Sanremo.
Negli ultimi anni ha consolidato una presenza sempre più riconoscibile, trasformando la sua identità artistica in un racconto che parte dalla Puglia ma parla un linguaggio universale. Le sue canzoni hanno il sapore delle cose vere: luoghi vissuti, emozioni non filtrate, immagini che restano.