New Releases
Everybody Scream
La band di Florence Welch torna con il sesto album, Everybody Scream, opera destinata a disegnare un nuovo orizzonte sonoro e narrativo per una delle artiste contemporanee più attese ed imprevedibili. Fondato su un sound elaborato e a tratti melodrammatico, Everybody Scream, esplora con cura le profondità della rabbia e delle sue molteplici manifestazioni: vendetta, indignazione, rimpianto, disprezzo. Per spazzare via ogni dubbio preliminare, “Everybody Scream” è in sostanza un album sul dolore. Un disco tempestoso, che è destinato a sedimentarsi attraverso atmosfere e suggestioni di grande profondità attraverso momenti in cui rabbia e angoscia si canalizzano in modo quasi magico nell’interpretazione eterea e mutevole della Welch
A Beautiful Day In Autumn
Terzo album per Projekt Ich, progetto musicale dietro il quale si cela il talento di Ulf Müller, polistrumentista e compositore tedesco.
Enter: The Conquering Chicken
Ristampa del secondo album dei The Gits e nuovo giro di giudizi lusinghieri sulle testate specializzate che si sono date la briga di recensirlo. Accantonati i ritmi a rotta di collo del precedente LP “Frenching the Bully”, “Bob (Cousin O.)” e “Guilt Within Your Head” si fanno apprezzare a colpi di melodia e distorsione. La rilettura irrobustita di “A Change is Gonna Come”, classico meraviglioso e “impegnato” della musica soul, composto da Sam Cooke, sorprende e dimostra intenti che esulano dal puro intrattenimento musicale. Qui le chitarre diventano mitragliatrici di note. L’anima più impetuosa dei The Gits emerge nel punk-rock di “Beauty of the Rose” e “Drunks” (si potrebbero immaginare dei Sex Pistols più muscolari, sotto anfetamina)
Love To Death
Nuovo album per i Bebaloncar, trio bolognese da tempo protagonista della scena “underground” italiana.
I capricci di Mnemosine
Una prova per i Sidèreo che sin dalle visioni di questo titolo “I capricci di Mnemosine” muovono l’indagine sul filo della mitologia e sulle riflessioni circa la memoria e il ricordo, l’uso che ne facciamo e il quanto e il come la vita moderna li condiziona e ne viene condizionata.
Mercimek Days
Dopo due anni di intensi tour mondiali seguiti all'album "NaN" (2022), tornano gli Hate Moss. Il duo italo-brasiliano formato da Tina (voce ed elettronica) e Ian (voce e batteria) è infatti uscito poco tempo fa con il nuovo EP "Mercimek Days", pubblicato dall'etichetta Trovarobato. Il nuovo lavoro è un'istantanea della loro attuale evoluzione musicale, un percorso che sfugge a qualsiasi definizione di genere dal momento che la loro musica è un viaggio tra mondi sonori distanti, dove si avverte a volte l'eco del cantautorato impegnato degli anni '60/'70
Getting Killed
Il terzo album in studio dei Geese, gruppo della nuova scena newyorchese che sta attirando non poca attenzione, è un'uscita fondamentale di questo 2025 che segna l'inizio qualcosa di nuovo. Dal primo ascolto "Getting Killed" risulta esaltante perché i quattro riescono a tenere insieme una disarmante tenerezza con una rabbia sfrenata. Il talento musicale della band è indiscutibile anche per la loro abilità nel creare un potente mix tra gli standard rock anni '70 ed un approccio no-wave da band emergente. Da ascoltare
Satellites
Descrizione di paesaggi e di corrispondenti emozioni: questo il nodo fondamentale degli album di Emma Grace, compositrice, cantante e violinista italo-americana, che torna con il suo quarto album, Satellites, per l’etichetta Trovarobato. Come artista e musicoterapeuta, Emma Grace lavora con trame acustiche ed elettroniche, field recording e stratificazione orchestrale, sondando il legame tra voce, corpo, presenza e scenari sonori. Mescola registrazioni lo-fi, composizioni visuali e performance dal vivo, e i suoi lavori discografici sono il risultato di un percorso personale e spontaneo, mai interamente preordinato. “Satellites” è elaborato artistico ben strutturato e multiforme, denso di una tranquilla emotività ed espressione di dualismi di varia natura: il legame con la natura e quello con il corpo, il percorso umano e quello musicale, la dimensione musicale classica e quella sperimentale, in definitiva la ricerca di una sintesi fra la dualità
Cookin’ On 3 Burners
Per chi cerca groove, suono caldo e una band che sa esattamente cosa sta facendo, il risultato è pienamente soddisfacente. Per chi invece si aspetta uno scarto, una deviazione, un rischio vero, la sensazione è che il fuoco arda ancora… ma senza cambiare davvero temperatura.
Om Shanti
“Om” rappresenta il suono primordiale dell’Universo, “Shanti” significa “pace” e “Om Shanti” - il titolo di questo disco degli Shivarama - altro non è che un mantra sanscrito che avrebbe la funzione di invocare pace nella mente, nel corpo e nello spirito.