Post rock
Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp live @ Monk, Roma – 10/09/2025
Un diluvio di sovrapposizioni, di suoni e di incroci culturali ha caratterizzato la seconda volta a Roma dell’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, un collettivo musicale svizzero composto da dodici elementi, tutti giovani, tutti bravi. Hanno presentato dal vivo brani tratti da ”Ventre Unique”, il loro sesto album e da “We Are Ok. But We Are Lost Anyway”, acclamato disco del 2021. Hanno aspettato con calma che il locale si riempisse, hanno accordato i loro strumenti sul palco (come fanno le vere orchestre) e hanno fatto partire il crescendo ritmico di “Be Patient”, una composizione che da sola spiega quali siano le caratteristiche principali della band: un minimalismo dadaista pronto però a dare spazio a soluzioni tipicamente post punk, affascinanti ed inquiete
“Eighties Colours – Garage, Beat e Psichedelia nell’Italia degli Anni Ottanta”
Preziosa ristampa di “Eighties Colours”, il libro del giornalista musicale ed autore Roberto Calabrò che illustra la scena garage, beat e psichedelica italiana negli anni Ottanta. Il libro esce quaranta anni dopo la pubblicazione di un altro “Eighties Colours“, questa volta in vinile. Si tratta per esattezza dei due volumi dedicati all’Underground italiano, pubblicati rispettivamente nel 1985 e nel 1987, curati da Claudio Sorge (noto giornalista musicale, ex Rockerilla, ex Electric Eye Label, ex Lost Trails). Il libro non si limita ad un racconto dettagliato e a tratti esaltante di quel periodo, ma ripropone immagini rare, foto dei vari gruppi e copertine di dischi usciti in quegli anni
King Hannah live @ Monk, Roma – 15/07/2025
Il duo di Liverpool formato da Hannah Merrick e Craig Whittle torna in Italia a pochi mesi dall’ultima tournée invernale sull’onda del Big Swimmer European Tour 25, dal titolo del secondo disco uscito per City Slang a metà del 2024. I King Hannah sono una boccata di ossigeno per chi è alla ricerca di un’esperienza live avvolgente perché ormai hanno acquisito quella chimica collettiva che genera con naturalezza un ambiente sonoro pieno di sfumature e ricco di cruda eleganza
Il loro ultimo lavoro “Bitmarks” è un piccolo gioiello di Post Punk
Band di rock ispirato al post punk, intriso di gotico i Bambara perfezionano con “Birthmarks”, il loro quinto album, la loro visione macabra.
Oath European Tour 2025 – Due date in Italia a Novembre!
Dopo due anni di assenza più che sofferta, i Mono tornano nel nostro Paese per non una ma due date da pelle d’oca quest’autunno. Preparatevi a un sogno come non ne avete mai vissuti.
Godspeed You! Black Emperor live @ OGR Torino – 08/03/2025
Può un titolo di un disco essere un atto politico?
Può una band di musicisti, che non rilascia interviste, che non concede parole, che non produce immagini fisiche di se stessa, essere il più grande atto politico nell’industria musicale e artistica del mondo occidentale?
Joy Division. Ammirare la distanza
Benché senza alcuna pretesa di esaustività (gli intenti sono dichiarati esplicitamente nella quarta di copertina), le guide della collana Director's Cut (questa è la trentasettesima) si confermano strumenti validissimi per chi ha piacere di leggere e documentarsi sugli artisti che apprezza. Considerate la fama leggendaria di cui gode il gruppo inglese e l'abbondanza di saggi già dedicati a Ian Curtis e compagni (“This Searing Light, the Sun and Everything Else” di Jon Savage lo recensimmo anni fa su queste pagine), Paolo Bertoni si è cimentato in una prova decisamente difficile. I risultati sono però ampiamente positivi
Un viaggio dentro l’ES, dentro noi stessi
C’è un abisso in “Io”, l’ultimo album degli Echoes pubblicato da I Dischi del Minollo. Un abisso che non è solo sonoro, ma esistenziale.
No Title As Of 13 February 2024 – 28,340 Dead
"No Title As Of 13 February 2024 28,340 Dead", una affermazione tanto semplice quanto potente che mette in evidenza con crudezza la data del 13 febbraio 2024, giorno in cui i morti ufficiali di Gaza erano 28.340.
Frog in Boiling Water
Quarto album in studio per i DIIV che esce il 24 maggio via Fantasy realizzato sempre con il produttore Chris Coady che li ha accompagnati in studio anche in “Deceiver”. A cinque anni di distanza dall'ultimo disco, il gruppo newyorchese torna rigenerato, fondendo sonorità nebulose e meravigliosamente stratificate con testi fortemente politici, affrontando l'ingiustizia sociale ed economica, il militarismo, la distruzione ambientale, l'autocompiacimento e, alla radice di tutto, capitalismo. “Frog in Boiling Water” è una chiara prova di resistenza al dolore e alle controversie, immersi in un nuovo flusso sonoro che ondeggia senza troppi fronzoli tra dream pop e shoegaze. I DIIV torneranno in Europa in autunno a presentare il nuovo lavoro.
L’unico appuntamento con loro è previsto per mercoledì 20 novembre al Circolo Magnolia di Segrate (MI).