Storie
Retrospettiva David Bowie: The Rise And Fall Of The Thin White Duke (7a parte – fine)
Quel che è certo è che nei prossimi mesi e anni continueranno a uscire ristampe, live, rarità, DVD, libri e quant’altro. E che Bowie continuerà a essere discusso, studiato, celebrato e – soprattutto – ascoltato
Retrospettiva David Bowie (6a parte)
Bowie scompare del tutto. Da “low” che era, il suo profilo scende fino allo zero totale, fatta eccezione per l’avvistamento alla prima del film "Moon" del figlio Duncan al festival Sundance nel 2010
Retrospettiva David Bowie (5a parte)
Fino al fatidico 25 giugno 2004, quando sul palco dell’Hurricane Festival a Scheeßel (Germania) il 57enne Bowie avverte un improvviso, lancinante dolore al petto
Retrospettiva David Bowie (4a parte)
Sono gli anni del grunge, del crossover e del trionfo della musica alternative, e Bowie, ormai privo di quell’alone di invincibilità che lo aveva a lungo accompagnato, appare come una figura dal fulgido passato ma dall’incerto presente
Retrospettiva David Bowie (3a parte)
Bowie ha 40 anni. Ha dato quello che doveva dare, ha indicato la Via per un decennio e più. Ora l’ultima ambizione che gli rimane è quella di creare una versione col turbo del già teatralissimo “Diamond Dogs”
Retrospettiva David Bowie (2a parte)
Nel '77 Bowie dà vita a una seconda rivoluzione - dopo quella del Punk che sta mettendo a soqquadro il Regno Unito – in cui il pop inglese viene fuso con il kraut-rock e l’elettronica
Retrospettiva David Bowie (1a parte)
Bowie è stato un Grande Innovatore, per lungo tempo all’avanguardia nell’indicare inedite traiettorie che facessero evadere il Pop (Rock?) dal ripetitivo cul de sac in cui si era andato a cacciare negli anni ’70
Arcade Fire: analisi di un fenomeno
I canadesi sono la dimostrazione di come, da fenomeno appartenente al microcosmo indie, tramite il passaparola e l'hype si possa arrivare a raggiungere le vette delle classifiche ed a calcare i grandi palchi
Quello che rimane delle novità “indie”
Rimane poco e quel poco viene delittuosamente snobbato o ancor peggio dimenticato in fretta. La questione di questi giorni è se sia valido o meno il nuovo degli MGMT (hai capito!)
“Alternative Ulster”: quattro giorni passati sulle strade dell’Irlanda
Tutta la costa dell’Ulster fino a Londonderry, tra castelli, paesini di pescatori immersi nel verde e qualche sosta nei punti più suggestivi della strada. Il tutto stando all’occhio a entrare nelle rotonde dalla parte giusta