Con La Semplicità
Nove canzoni fresche e genuine in cui l’immediatezza, l’impatto sonoro e le linee melodiche si intrecciano creando un quadro minimale ma coloratissimo tra aromi sixthies, echi new-wave e power-pop acidulo.
Se tutto fosse semplice, forse non sarebbe così bello. Perché la seconda fatica in studio dei piemontesi Litio tutto sembra tranne che un disco fatto per compiacere offrendo soluzioni rassicuranti e a buon mercato. Anzi, trattasi di un lavoro che getta uno sguardo acuto e originale oltre l’apparente banalità della vita quotidiana, cullando l’ascoltatore su un gustoso mix di cantautorato, pop, reggae e punk. E lo fa con due chitarre, un basso, una batteria e i testi nati dalla penna del cantante Stefano Seghesio che con leggerezza ed ironia giungono in profondità.
Nove canzoni fresche e genuine in cui l’immediatezza, l’impatto sonoro e le linee melodiche si intrecciano creando un quadro minimale ma coloratissimo tra aromi sixthies, echi new-wave e power-pop acidulo.
«Abbiamo iniziato a registrare dischi casalinghi probabilmente prima di imparare a suonare» – racconta Stefano Seghesio – «adesso continuiamo a suonare e fare dischi probabilmente senza aver imparato nessuna delle due cose, siccome non riusciamo mai a pronosticare il risultato di queste azioni. Ciò che è sicuro è che ci viene naturale farlo, il che a quanto pare permette la buona riuscita di entrambe le cose. Questa naturalezza crediamo si traduca in un risultato fresco, che non deve avvalersi della forza di caratteri preconfezionati perché è forte della convinzione intrinseca alla spontaneità».
Avete capito ? Semplice, no ?


