Ultimissime 27 Gennaio 2008

Confessione shock del marito di Amy Winehouse

Il crack potrebbe uccidere Amy Winehouse. La droga ha distrutto le loro vite e il loro matrimonio. Con lei consumava 500 sterline (675 euro circa) di eroina e cocaina al giorno, fino a diventare due zombie: è una ‘confessione’ shock quella rilasciata dal marito dell’irrequieta cantante britannica, Blake Fielder Civil, da dietro le sbarre, al settimanale “News of the World”. Fielder Civil, che si trova nel carcere di Pentonville per aver aggredito e poi cercato di corrompere il proprietario di un pub, aveva avvertito la celebre moglie: “Smetti di fumare crack o fra tre mesi sarai morta”. E questo è anche il suo più grande incubo: sapere che Amy è morta a causa dei suoi eccessi. “Ogni giorno ho paura che il cappellano della prigione venga nella mia cella e mi dia la notizia che Amy è morta”, ha confessato. La 24enne cantante di “Back to Black” è entrata in rehab giovedì scorso, dopo che un video postato sul tabloid “The Sun” mostrava Amy intenta a fumare crack da una pipa di vetro nel suo appartamento londinese. Il marito dice di essere contento che l’abbiano ‘beccata’, perchè ora può ricevere le cure di cui ha bisogno. Il 25enne Blake, che ha rilasciato l’intervista al settimanale tramite la madre Georgette, ha commentato: “Sono felice che abbia seguito il mio consiglio dopo che l’ho pregata di andare in clinica”. “L’ho anche minacciata di divorziare perchè pensavo fosse l’unico modo di farla ragionare”, ha aggiunto. Lui stesso ammette di essersi ridotto uno zombie con le droghe. Poi è stato il turno di Amy. Hanno iniziato fumando marjuana, ma poi sono passati a sostanze più pesanti: “Ora sono rimasto un lungo periodo senza prendere droghe in prigione e voglio riavere la donna affettuosa e felice che ho sposato prima che le nostre vite fossero distrutte dalle droghe”.