Italiani 12 Gennaio 2015

Era Una Gioia Appiccare Il Fuoco

Un cantautore che si diverte a sguazzare tra pop, rock, hip-hop e chitarre blues. Insomma, le credenziali sono quelle giuste. Se anche le corde emozionali che saprà toccare lo saranno, lo sapremo solo se e quando il fuoco inizierà a scaldarci.

Il titolo farebbe pensare a qualcuno che ha appena finito di leggere Fahrenheit 451. Ma che Roberto Tardito sia o no un appassionato di letteratura distopica poco importa, quel che conta è che ha appena dato alle stampe un CD autoprodotto tutto sommato ascoltabile senza patemi.
Il Nostro è un cantautore di origini piemontesi che si diverte a sguazzare tra pop, rock, hip-hop e chitarre blues alla Alex Britti, e con alle spalle una discreta carriera con altri quattro album all’attivo.
Tra l’altro è stato il primo artista italiano ad entrare in WE7, piattaforma internazionale per la diffusione gratuita di musica in streaming (una specie di Spotify ante-litteram) ideato da Peter Gabriel nel 2007.
E sempre il tema di riconoscimenti, da sottolineare la sua quotazione a livello internazionale, avendo collaborato con molti musicisti provenienti da varie parti del mondo, tra i quali Nicholas Burns, Steve Cooper, Heiko Plank, Peyo Peev e Milen Slavov (presente anche qui con la sua fisarmonica), e avendo suonato e registrato in molti paesi tra cui Stati Uniti, Germania, Francia, Belgio, Slovenia e Bulgaria. Senza dimenticare che nel 2010 il suo album “Se Fossi Dylan” venne pubblicato anche in Inghilterra col titolo “If I Were Dylan”.
Insomma, le credenziali sono quelle giuste. Se anche le corde emozionali che saprà toccare lo saranno, lo sapremo solo se e quando il fuoco inizierà a scaldarci.