Homogenic
Sono troppi due anni di stop per la popstar meno popstar di Islanda: Björk
Sono troppi due anni di stop per la popstar meno popstar di Islanda: Björk.
Incredibile l’evoluzione fulminante di questo non personaggio che in intervista al magazine musicale francese, les Inrockuptibles, ha dichiarato candidamente a proposito del suo successo “il vantaggio per me è che il culto della personalità dove vivo non esiste. Nessuno mi chiede l’autografo, anche se tutti sanno dove abito. Come si fa a chiedere l’autografo a qualcuno che hai visto, mezz’ora prima, mentre comprava la carta igienica al supermercato?”. Homogenic arriva dopo Debut e Post, i primi due album da solista dove Björk ha tirato fuori tutte le credenziali. Il periodo di riflessione è servito a fare rallentare il ritmo. Ma la struttura dei pezzi è sempre graffiante nonostante la complessità compositiva ed un certo simulato compiacimento.


