I vincitori degli NME Awards 2007
Si è celebrata ieri all’Hammersmith Palais di Londra, ultima volta per il famoso locale in via d’estinzione, la cerimonia di consegna degli NME Awards 2007. In luce i “soliti” Arctic Monkeys e un giovanissimo cantautore, il ventunenne Jamie T di Wimbledon, nome completo Jamie Treays, che è stato proclamato solista dell’anno, battendo Jarvis Cocker, Thom Yorke e Lily Allen.
Jamie, che ha iniziato a far musica a 14 anni, è stato già proclamato a Bob Dylan e William Burroughs per le sue descrizioni poetiche e modernissime dei sentimenti della gioventù urbana. Il suo primo album “Panic Prevention”, registrato a casa, mescola hip-hop, gergo giamaicano e pop. Gli Arctic Monkeys, gruppo rivelazione da un anno e mezzo in qua, avevano quattro candidature e hanno vinto due premi, miglior album per il loro esordio “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not” e miglior DVD per “Scummy Man”.
L’anno scorso, NME aveva attribuito loro tre premi. Niente premi invece per i Babyshambles di Pete Doherty. I My Chemical Romance hanno vinto come miglior gruppo internazionale e i Killers con il video di “Bones”. I Muse sono stati proclamati migliore band britannica, i Klaxons band rivelazione e i Kasabian hanno vinto il premio per il migliore live. Il premio per la migliore canzone è andato a “Wasted Little DJs” dei The View. Il premio speciale alla carriera Godlike Genius è andato ai Primal Scream.
Poi ci sono i premi curiosi e spiritosi. L’uomo più sexy a Matt Bellamy dei Muse, la donna più sexy a Kate Moss, il peggior gruppo ai Panic! At The Disco, il peggior album a Robbie Williams con “Rudebox”, la peggio vestita Lily Allen, il “cattivo” dell’anno a George W. Bush.
Tra performance di Killers, Kaiser Chiefs, View, Kasabian, Primal Scream e un duetto tra Beth Ditto dei Gossip e Jarvis Cocker, sono state consegnate ben 25 statuette, per le categorie più disparate.
Questa la lista completa dei premi assegnati:
Miglior gruppo britannico: Muse
Miglior gruppo internazionale: My Chemical Romance
Miglior solista: Jamie T
Miglior nuova band: Klaxons
Miglior gruppo live: Kasabian
Philip Hall Radar Award (permio per il miglior talento emergente): Twang
John Peel Innovation Award: Enter Shikari
Miglior album: Arctic Monkeys, ‘Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not’
Miglior canzone: View, ‘Wasted Little DJs’
Miglior video: Killers, ‘Bones’
Miglior dvd musicale: Arctic Monkeys, ‘Scummy Man’
Miglior evento live: Carling Weekend: Festival di Reading e Leeds
Miglior programma tv: ‘The Mighty Boosh’
Miglior programma radio: Zane Lowe, Radio 1
Miglior film: ‘Pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma’
Uomo più sexy: Matt Bellamy
Donna più sexy: Kate Moss
Peggior gruppo: Panic! At The Disco
Peggior album: Robbie Williams, ‘Rudebox’
La peggio vestita: Lily Allen
Il meglio vestito: Faris Rotter (Horrors)
Scemo dell’anno: George W Bush
Eroe dell’anno: Gerard Way
Miglior sede per concerti: Carling Brixton Academy
Miglior sito web: YouTube


