Incriminato Chris Brown per le percosse a Rihanna
La procura di Los Angeles ha incriminato Chris Brown per aggressione e minacce ai danni della fidanzata Rihanna. Il cantante 19enne, che ora rischia 4 anni e 8 mesi di reclusione, lo scorso 8 febbraio picchio’ la fidanzata procurandole diversi lividi sul volto e sulle braccia e costringendola ad annullare alcuni concerti oltre alla partecipazione ai Grammy Award in programma per il giorno successivo. Il caso scosse l’opinione pubblica dopo la diffusione di alcune fotografie in cui Rihanna appariva visibilmente tumefatta. Ancor piu’ sconvolgente fu la notizia secondo cui la cantante avrebbe deciso di tornare insieme a Chris e di perdonarlo. Brown, qualche giorno dopo, aveva ammesso tutto chiedendo scusa e dicendosi “addolorato” per l’accaduto. Secondo alcune indiscrezioni, la violenta lite scoppio’ nella Lamborghini del cantante, quando Rihanna lesse un sms sul cellulare del fidanzato arrivato da una donna sconosciuta. A quel punto, dopo una scenata di gelosia, esplose l’ira di Chris che afferro’ Rihanna per la testa sbattendola piu’ volte violentemente contro il finestrino, prendendola a pugni e a morsi in pieno volto. Quando Rihanna chiamo’ il suo assistente per avvertire la polizia, Brown la minaccio’ di morte, prima di sferrarle un altro colpo in testa che le fece perdere conoscenza. Brown fu arrestato e rilasciato dopo qualche ora su cauzione