Kirkē – L’Incanto di Circe
“Kirkē” è il nuovo progetto musicale di Elisa Rossi, in arte E-LEE, dedicato alla riscoperta delle origini del Mito di Circe. Abbiamo a che fare con un album dalle atmosfere rarefatte ed incantevoli, un disco complesso, difficile da etichettare e destinato di certo a palati raffinati.
“Kirkē” è il nuovo progetto musicale di Elisa Rossi, in arte E-LEE, dedicato alla riscoperta delle origini del Mito di Circe. Abbiamo a che fare con un album dalle atmosfere rarefatte ed incantevoli, un disco complesso, difficile da etichettare e destinato di certo a palati raffinati. Un lavoro che si colloca a metà strada fra la canzone d’autore e un impianto elettroacustico dalla natura sperimentale.
L’album contiene sei composizioni diverse, unite da una comune matrice jazz ed è il risultato finale di un lungo lavoro di ricerca antropologica iniziato nel 2019. Hanno collaborato con Elisa Rossi (E-LEE), il pianista Gabriele Manzi, l’antropologa Daniela Bordoni e il polistrumentista Nick Valente. Un’opera di valore assoluto che ha messo a servizio della musica delle creatività multiformi, che ha il merito di aver messo insieme tutti quei passaggi filologico-letterari e musicali necessari ad esplorare il mito di Circe da nuove angolazioni.
Abbiamo a che fare con una sorta di “concept album” caratterizzato da atmosfere sonore decisamente nuove e ricche di contaminazioni. Da segnalare inoltre la bellezza assoluta di composizioni come la “Trama Della Voce“, “In Sacra Silva”, “Phàrmakon”, “Ad Occhi Chiusi”, “ Black Is The Colour” e “L’Incanto di un Sogno”, tutti brani che fanno leva su arrangiamenti particolarmente evocativi che cercano un punto di incontro ideale fra quella che è la scrittura, la sperimentazione e l’improvvisazione jazz.
Da ascoltare.


