Love Sex And Rain
Album pregevole e dalle muscolature sostenute, registrato in maniera grezza, a contrasto con le intrusioni sintetiche spesso presenti, a riprova che la produzione non sempre fa della musica il bello
Nati nel 2005 nella provincia di Padova, gli Everything After Grace registrano questo “Love Sex And Rain” con caparbietà rock e attitudine ’90s, a riprova che il garage non è mai sedato.
Così mettono in piedi un album pregevole e dalle muscolature sostenute, registrato in maniera grezza, a contrasto con le intrusioni sintetiche spesso presenti, a riprova che la produzione non sempre fa della musica il bello. Così i brani degli EAG (il cui nome deriva meravigliosamente da “Everything After” dei Counting Crows e da “Grace”, capolavoro di Jeff Buckley) sono fortemente distinguibili e profumano di un rock (a cavallo tra il prog ’80s e l’indie contemporaneo) massiccio ma che non disdegna la melodia più fruibile e fiera.
Così la track che porta il nome della band è sciolta e grezza, mentre You Kill Me Inside è intimista e malinconica, Try To Be The One scoppia nel suo percorso in un incessante rock retrò e You Are My Dream è sofferta ballata amorosa che ricorda proprio i Counting Crows.
Poi ci sono My Feast, solida, No More Lies, echeggiante e ben costruita. Composizioni classiche, con ritornelli sempre orecchiabili, che però non perdono in natura polimorfa e fortemente alternativa, come pochi.
Bravi, si attendono ulteriori novità!


