Ambient/Elettronica 17 Febbraio 2012

Mission Impossible – Protocollo Fantasma (Mission: Impossible – Ghost Protocol)

Le travolgenti scene d’azione negli "Incredibili" e in "Ratatouille" già lasciavano intendere che il due volte premio Oscar ci sapesse fare col genere...

Artista
Brad Bird
Etichetta
Universal Pictures

Implicati ingiustamente nell’attentato terroristico che ha distrutto il Cremlino, Ethan Hunt e l’Agenzia vengono banditi, e viene lanciata l’operazione “Protocollo Fantasma”. Hunt e i suoi si troveranno ad operare senza alcuna copertura per provare la loro innocenza e sventare un attacco nucleare.

Brad Bird accantona stavolta i personaggi animati che dai Simpson alla Pixar lo hanno finora caratterizzato e indossa il berretto da regista per dar vita alla sua prima esperienza in live action. Le travolgenti scene d’azione negli Incredibili e in Ratatouille già lasciavano intendere che il due volte premio Oscar ci sapesse fare col genere, e stavolta ne abbiamo due ore e rotti di prova a consacrarlo definitivamente. Bird prende il timone del quarto capitolo di una delle saghe di spionaggio più famose delle recente storia del cinema, e ciò che ne esce è probabilmente la migliore trasposizione cinematografica delle pericolose avventure di Ethan Hunt e della sua banda.

Trama intricata al punto giusto, al punto da tenere sempre accesa la mente dello spettatore senza rendersi troppo ingarbugliata, cambi repentini di location, tecnologia quasi fantascientifica e gran corredo di personaggi. E’ questa la ricetta vincente che ci fa uscire soddisfatti dalle sale anche stavolta. Una buona dose di ironia non manca e soprattutto non guasta: i gadget usati da Tom Cruise (sempre indicato per la parte, anche se abbastanza monocorde) iniziano a fare i capricci nel momento più teso dell’azione, in una spettacolare e vertiginosa scena sul grattacielo Burj Khalifa di Dubai, mentre Simon Pegg (il geniale attore/sceneggiatore de L’alba dei morti dementi e Hot Fuzz) è semplicemente perfetto in ogni sua battuta ed espressione, mai esagerato.

Divertimento adrenalinico di marca, spettacolare azione travolgente intorno al mondo, quattro risate ben seminate e il tema musicale delle missioni impossibili del secondo agente più famoso delle sale cinematografiche. Serve altro?

VOTO: 3,5/5