My Maudlin Career
Ci pensa l’attesa nuova prova dei Camera Obscura a rispolverare colonne sonore per favole a lieto fine
- Artista
- Camera Obscura
- Etichetta
- 4AD
Sei a oggi le menti dietro al progetto dei Camera Obscura, capaci come agli albori di Biggest Bluest Hi Fi di collezionare consensi con il loro corredo pop /country nonostante gli undici anni passati da quelli che furono gli esordi di singoli quali Park and Ride e Your Sound.
La chiave sta nella spontaneità con cui si nutrono anche queste nuove di My Maudlin Career tra melodie innocenti e disincantate, mature e dirette, travolte come sempre da innegabile fantasia, armonici tocchi al femminile e malinconie di sonorità vagamente retrò.
Esporsi agli esercizi neo-romantici di Tracyanne Campbell e compagnia è sempre un piacere, coinvolti per suoni, immagini e scritture e contagiati da principio da quell’insostituibile formula di leggerezza armonica e complice ritmicità.
Attacca il trasognato incipit di French Navy è già iniziamo a battere il piedino, indovinate poi le sorti? ..con The Sweetest Thingnon possiamo che unirci ai cori ’50 mentre con You Told a Lie e Away with Murder è doveroso lasciarsi andare alle lacrime dei ricordi più dolci.
Le meraviglie non mancano ma sono sparse qui e là dietro agli arpeggi e alle strutture fluide di James, tra gli archi di Careless Love, nell’encomiabile title-track, nei viaggi in delay di Forests And Sands o nelle poesie per sola chitarra ed eco di Other Towns & Cities.
Un’altra favola ancora, si diceva da piccini quando adoperarsi ai sogni più colorati non era così difficile; a oggi ci pensa My Maudlin Career a rispolverare colonne sonore per favole a lieto fine.


