Primavera, Autunno, Inverno
Un album semplice nel senso che le melodie sono facilmente orecchiabili e gli arrangiamenti non così elaborati, si presta così più attenzione alle storie e alle parole, su di un piano superiore rispetto all’assetto sonoro.
Gli Ex è un quintetto romagnolo che dopo “Le Canzoni della Penombra”, esordio del 2009, pubblica un album con un ricco booklet che presenta persino un racconto. ”Primavera, Autunno, Inverno” è un album semplice nel senso che le melodie sono facilmente orecchiabili e gli arrangiamenti non così elaborati.
La voce di Alessandro Casetti è abile a raccontare episodi e situazioni naif che aggiungono il connotato estivo che manca nel titolo, le chitarre e le incursioni di violino completano una base melodica che però pecca di originalità in più punti. Così l’orecchio è portato a prestare più attenzione alle storie e alle parole, su di un piano superiore rispetto alla musica, che all’assetto sonoro.
Precisazione doverosa perché il talento è evidente e serpeggia lungo tutto l’album senza però mai manifestarsi in maniera evidente, persino nel pezzo meglio riuscito, ”Vedo non Vedo”.


