Hip-hop 6 Giugno 2011

Qui E’ Selvaggio

Terzo disco per Primo & Squarta, di nuovo scostatisi dai Cor Veleno, trio del quale fanno parte insieme a Grandi Numeri.

”Qui è Selvaggio” è un ritorno alle origini, gli ‘aficionados’ dello stile Cor Veleno sicuramente capiranno che mi sto riferendo alla castrazione stilistica impostagli da Sony con il disco ”Buona Pace”.
La peculiarità di Primero e Squarta è stata fin dal giorno zero la potenza: il ‘mood’ generato dal flow prepotente ed imponente di Primo e dalle strumentali prodotte da Squarta, uno dei produttori più originali del nostro paese, fortunatamente persiste, anzi si alimenta e grazie ad una realizzazione fuori major trova nuovo vigore. Loro, quelli che fanno rap cor veleno, sono tornati più velenosi di prima.
Si parte con un intro marcata da un maestoso Dj Mike, si passa a ”La Gente Dice”, in feat. con Masito(Colle Der Fomento) e Grandi Numeri nel ritornello, con l’interessante riferimento di Primero ai limiti che purtroppo affettano la scena underground, tra cui la concezione che chi emerge dal sottobosco artistico, imprescindibilmente si omologa alla musica di serie: “La gente rosica se c’è un percorso, se vinci il concorso, se qualche cosa ti va bene sei uno stronzo”. Segue la traccia, accompagnata da un videoclip, che ha anticipato il disco ”Cantano Tutti”, qui si va contro l’altro lato della medaglia, non l’underground ma la massa, omologata, corrotta e ipnotizzata dal materialismo. Tra l’altro, un omaggio a Stefano Cucchi.
Si scorre con ”Nun Me Fanno Entrà” e ”Macumba Santa”, nella quale ritroviamo l’intenso conflitto amoroso che da sempre tormenta Primo. Rebomboclat in ”Volgare” la massima potenza di Squarta e Primo fa della traccia, energia allo stato puro. Sound differente, dal gusto jazz, in ”In Nome Del Padre”, a mio parere emblema insieme a ‘Volgare’, del carisma e l’originalità dei due.
Seguono tracce che, come le precedenti, in altri paesi sarebbero state pompate nelle casse di tutte le spiagge per tutta l’estate. Il disco chiude con ”Tanti Saluti”, in cui di nuovo Primero scandisce rime chiare e dirette, chiudendo così: “La roba che spinge in Italia la tengono giù, quindi se la spingi, spingila di più”. Tra le collaborazioni, oltre Masito e Grandi Numeri, troviamo Tormento, Ghemon, Il Grosso e il promettente mc romano CaneSecco. Un ritorno alle ‘original roots’, un disco la cui essenza ti viene trasmessa dentro, un’energia che live è ancora più esplosiva ed il cui risultato, ottimo, deve far riflettere.
Un elogio a Primo & Squarta, all’etichetta Latlandite per aver prodotto un lavoro che a restituito ai due le loro marcate personalità e una lezione che speriamo la Sony Italia, ascolti e impari. Ci auspichiamo che le Major capiscano la necessità avvertita dai più, di ascoltare musica vera, generata dalla libera creatività dell’artista, vincente se non intaccata. “Qui è Selvaggio” è esempio proprio di questo. Quando si lascia un’artista libero di fare la sua arte, allora è bomboclat.

Tracklist
La Mia Banda
La Gente Dice
Cantano Tutti
Il Genio dello Stereo
Nun Me Fanno Entrà
Macumba Santa
Volgare
Il Nome del Padre
Il Padrone & Il Presidente
Supercazzola 1,2,3
La Pietra Dello Scandalo
Vai Via
Quello che Fa stare Bene
Non te Penso Non Te Stimo Non Te copio
Tanti Saluti