Rideremo
Un disco sulla fuga, sullo scappare via, e sulle diverse forme che un atto del genere può assumere
Undici brani che segnano l’esordio lungo per la band novarese nata dopo un viaggio in camper che i due fondatori Salvatore R. Matroneal basso e Francesco Pasqua (ora non più nel progetto, sostituito da Raffaele Giordano) alla chitarra fecero sulle coste assolate dell’Andalusia, tra lunghe improvvisazioni in spiaggia e “on the road”.
Il risultato è un disco sulla fuga, sullo scappare via, e sulle diverse forme che un atto del genere può assumere. Il tutto seguendo un approccio sonoro meticcio, come tali sono le influenze dei singoli componenti del combo divenuto nel frattempo un quartetto con l’aggiunta Leandro Paoloni (batteria) e Paolo “Pax” Baragioli (voce e flauto traverso).
E infatti, proprio l’eterogeneità delle provenienze (dal death-metal al crossover, dal grunge all’hardcore-punk) ha consigliato bene di produrre lunghe jam-session, sperimentando commistioni di stili e generi, da cui poi sono nati i brani.
E la “fuga” da un punto di vista musicale è confermata da scelte volutamente distanti da un certo gusto contemporaneo, tuttavia sempre nel solco del rock “smussato” e della tradizione autorale italiana della ricerca della melodia


