Strictly The Best: Volume 31
Con oltre trecentomila copie già vendute, l’annuale raccolta delle hits reggae della VP Records, arriva anche nel nostro continente
- Artista
- AA.VV.
- Etichetta
- VP Records
Con oltre trecentomila copie già vendute, l’annuale raccolta delle hits della VP Records, arriva anche nel nostro continente.Brani che la dicono lunga sulle tendenze d’oltre manica e d’oltre oceano. Questa che una volta era una compilation prettamente reggae e raggamuffin viene ora dominata dai ritmi indiavolati del ragga e dalle contaminazioni con l’hip-hop.
Ma sono gli artisti giamaicani che puntano sull’hip-hop o i musicisti americani che contaminano i propri brani con ritmi caraibici? A giudicare dalle canzoni presenti in questa raccolta, entrambe le soluzioni sono valide: Dude di Beenie Man, Your Eyes di Shaggy e Rik Rok o Enemies Remix di Mobb Deep e Fat Joe o ancora All Out di Elephant Man sono tutti brani che possono essere suonati in entrambi i contesti. Insomma un periodo di profonde mutazioni che vedono da una parte chi si sposta dall’hip-hop al rock (Neptunes ed i NERD) e chi inserisce ritmi più calienti in un contesto più americano-urbano.
Qualche collaborazione a parte questo disco raccoglie soprattutto artisti jamaicani: Sizzla, l’ormai immancabile Sean Paul , Bounty Killer, Junior Kelly, ecc..
Nel complesso però questa doppiezza, che fino allo scorso anno veniva suddivisa in due “Strictly The Best”: uno melodicamente reggae ed uno ritmicamente black, viene ora raggruppata in un solo disco ed il risultato non è lo stesso: ritrovare nello stesso disco brani che per quanto a radici sono simili ma nei risultati molto diversi, crea una certa confusione nell’ascoltatore.
Oltretutto c’è da sottolineare che i pochi brani presenti, veramente reggae, lasciano alquanto a desiderare: Good Danchall Vibes di Beres Hammond e Perfect Proposal di Wayne Wondern, tanto per citarne un paio, sono scontati, smelensi, senza energia……proprio mosci


