Talèa
La giovane cantautrice marchigiana pubblica il suo EP d’esordio composto da cinque brani delicati e nostalgici. Canzone intrise di gusto, ricercate nella loro semplicità, immediate e dove tutti gli amanti songwriting anglosassone ritroveranno le sonorità di Joni Mitchell
In botanica si usa fare la talea per replicare ad ogni primavera nuove piantine per riempire il proprio giardino. Si scelgono i rami più belli, si recidono, si piantano e prendendosene cura giorno dopo giorno, la natura fa la sua magia. Qui la fa Cecilia Quaranta</b<, giovane cantautrice marchigiana, che con il suo nuovo progetto “Talèa” ci propone “Tales” il suo ep d’esordio composto da cinque brani delicati e nostalgici.
Ed è un buonissimo esordio, i brani sono intrisi di gusto, ricercati nella loro semplicità, immediati (“Burden”, “Nathan”), tutti gli amanti delle cantautrici britanniche ritroveranno le sonorità di Joni Mitchell, la costruzione della più giovane Laura Marling, tutto suona come una perfetta cup of tea.
Poco da aggiungere, se non per menzionare il brano di chiusura “Dancing Mind”, d’effetto, profondo, è una coccola per le orecchie, vale davvero la pena sedersi ed arrivare alla fine dell’ep. Che continui su questa lunghezza d’onda, una speranza per il prossimo futuro”


