Ambient/Elettronica 12 Dicembre 2018

The Third Decade

Un esordio soddisfacente, una voce tenebrosa e forte, che si adatta perfettamente alle ballate metafisiche ed esistenziali che compongono un disco ricco di sonorità inquiete ed incalzanti. Da ascoltare a volume alto

Artista
M.W.Wild
Etichetta
Echozone

Dopo aver abbandonato la formazione gothic rock, The Cascades, che si era formata alla fine degli anni Ottanta, il vocalist tedesco M.W.Wild intraprende la carriera solista e pubblica un album davvero eccellente intitolato The Third Decade.

Si tratta di quattordici brani inediti, tutti improntati ad un gothic rock di buona fattura che non trascura comunque le linee melodiche delle singole composizioni, sottolineate dagli interventi di un pianoforte e dalla vocalità intensa dello stesso M. W. Wild.

Non mancano i riferimenti a band più conosciute – come i Sisters Of Mercy, per esempio – ma il disco non è mai banale e non corre il rischio del già sentito. Ci sono piaciute molto canzoni come “The Third Decade”, la “title track”, “Dark All Over”, “Exit To Grey”, “Danubia”, “Marionettes” e “Writing On The Wall”, tutte composizioni dal carattere epico, fortemente drammatiche, ma anche capaci di un “groove” davvero esaltante.

Da segnalare inoltre la bellissima “Spring Again”, una ballata lenta, ma davvero molto bella. Un esordio soddisfacente, una voce tenebrosa e forte, che si adatta perfettamente alle ballate metafisiche ed esistenziali che compongono un disco ricco di sonorità inquiete ed incalzanti. Da ascoltare a volume alto