Editoriale 22 Settembre 2013

“This is Ischia not Amalfi”

Errore marchiano o svista voluta? Gli Hooverphonic girano il video del loro ultimo singolo ad Ischia, ma in realtà il titolo del pezzo è "Amalfi". E subito si scatena il delirio campanilista degli ischitani che non vogliono essere confusi con quelli della costiera amalfitana

L’ultimo singolo degli Hooverphonic è perfetto per questa estate che sta finendo. Ha un titolo che potrebbe inorgoglire un po’ i tour operator del bel paese, Amalfi, peccato che il video è stato girato ad Ischia. Apriti cielo, neanche il tempo di far circolare in rete le malinconiche immagini dell’isola verde, che si scatena nell’iperspazio dei social network una polemica agguerrita degli abitanti di Ischia a colpi di post e di tweet.
“This is Ischia, not Amalfi”, “Questo video è stato interamente girato ad Ischia perché chiamarlo Amalfi”, e così via in una sequela di lamentele campanilistiche che avranno termine solo quando gli Hooverphonic spiegheranno l’arcano o ritireranno il loro video cambiando magari il titolo da Amalfi in Ischia.
Dietro la clamorosa svista ci potrebbe essere un po’ di superficialità dettata dall’omologazione di quella parte della costa campana alla costa amalfitana. Oppure si potrebbe anche immaginare che i realizzatori del video, dopo una serie di sopralluoghi, avranno deciso che era meglio ambientare gli addii e i tramonti strappa lacrime lungo un tornante dell’isola verde, piuttosto che nel delirio della più trafficata Amalfi.
Sta di fatto che, nella loro ingenua buona fede, gli Hooverphonic (o chi per loro) si sono scontrati con un arcano sentimento che attraversa l’Italia dalle Alpi al Canale di Sicilia, quel meraviglioso campanilismo figlio dell’età dei comuni e ben rappresentato oggi nelle dispute calcistiche.
Ci sarebbe da chiedergli cosa avrebbero pensato i Valloni se Eros Ramazzotti avesse girato un video a Bruxelles intitolandolo Bruges…

(f.b.)