Indie 30 Giugno 2005

Tre date per il trio (su etichetta Subpop) Wolf Eyes

Attingendo da fonti disparate come Throbbing Gristle, Black Flag e King Tubby, il trio americano denominato Wolf Eyes mescola l’energia irrefrenabile dell’hardcore all’inconbenza nichilista della prima industrial e del noise.
Composti inizialmente dal solo Nate Young (già membro di gruppi sperimentali come i Nautical Almanac, The Beast People e Mini-Systems), cantante e incredibile creatore di strumenti: nei Mini-Systems i suoi lavori comprendevano una sfera pulsante che emetteva onde statiche e un sintetizzatore a forma di torta a tre strati, risultanti visivamente dinamici quanto peculiari nelle sonorità.
Aaron Dilloway (anche lui ex membro dei Beast People oltre che di Galen, Couch e The Universal Indians), chitarrista, si unisce a Nate Young nel 1999. L’apporto di Dilloway è principalmente sul versante rock, ma dopo l’uscita del primo album della band e l’arrivo del batterista John Olson (anche lui un tempo membro degli Universal Indians), il duo diventa l’attuale trio che compone i Wolf Eyes, e segna una radicale svolta e ritorno alla sperimentazione elettronica.
L’ascesa del trio diventa inarrestabile… si passa da un’etichetta all’altra e il 2004 segna l’arrivo alla Subpop, che produce il nuovo album “Burned Mind” e il 12″ “Stabbed in the Face”.

WOLF EYES live in ITALIA:

giovedì 30 giugno 2005 a ROMA @ Zoo Bar
via Monte Testaccio, 22/Roma
Ingresso: 8 Euro
Apertura ore 22:00

venerdi 1 luglio a BOLOGNA @ xm24 in via Fioravanti;

domenica 3 luglio a TORINO @ P.zza San Carlo