Tutto come previsto agli Oscar 2011, con il trionfo de “Il discorso del Re”
All’83a edizione gli Academy Awards hanno raggiunto un picco di qualità che da anni non era presente sulla scena cinematografica mondiale, non solo in merito ai vincitori
- Artista
- Oscar 2011
Si è chiusa ieri la premiazione cinematografica più attesa e seguita dell’anno. All’83a edizione gli Academy Awards hanno raggiunto un picco di qualità che da anni non era presente sulla scena cinematografica mondiale, non solo in merito ai vincitori: nonostante non ci siano state particolari sorprese nell’assegnazione delle statuette, si è trattato – per mesi – di una competizione equa e, a volte, incerta.
The Social Network, quello che è stato per un lunghissimo periodo il favorito, non ha conquistato nessun premio importante, fatta esclusione per la collaborazione con Reznor, che si è più che meritato l’Oscar per la Miglior Colonna Sonora assieme ad Atticus Ross, la Sceneggiatura Non Originale e l’Editing strappato a Inception nella sezione dei premi tecnici. Il film di Nolan viene riconosciuto comunque come superiore nelle altre categorie tecniche.
Christian Bale e Melissa Leo sono i migliori supporters, entrambi per The Fighter, mentre l’annunciato e certo premio per la miglior performance da protagonista va alla stupenda Natalie Portman (Black Swan); a Colin Firth il meritatissimo riconoscimento di Miglior Attore Protagonista.
Lasciato per ultimo nel resoconto il vero e assoluto vincitore di quest’anno, The King’s Speech: miglior film, attori eccellenti, ottima regia, sceneggiatura impeccabile. Le statuette portate a casa sono solo quattro (su dodici nomination), ma il trionfo di un piccolo film britannico contro i colossi da blockbuster ha un qualcosa di speciale. Quando tutti puntavano su The Social Network e alcuni su Inception, Il Discorso del Re doveva ancora uscire nelle sale; lentamente si è insinuato nel panorama dei prescelti, lentamente ma inesorabilmente ha sbancato tutti i premi dall’inizio dell’anno e si è definitivamente confermato ieri sera.
In conclusione, una cerimonia tranquilla per vincitori (e vinti) d’importanza ed eccellenza epocale.
Tutte le categorie e i vincitori.
Miglior Film:
Il discorso del re (2010): Iain Canning, Emile Sherman, Gareth Unwin
Attore Protagonista:
Colin Firth, Il discorso del re (2010)
Attrice Protagonista:
Natalie Portman, Il cigno nero (2010)
Attore Non Protagonista:
Christian Bale, The Fighter (2010)
Attrice Non Protagonista:
Melissa Leo, The Fighter (2010)
Regia:
Tom Hooper, Il discorso del re (2010)
Sceneggiatura Originale:
Il discorso del re (2010): David Seidler
Sceneggiatura Non Originale:
The Social Network (2010): Aaron Sorkin
Film di Animazione:
Toy story 3 – La grande fuga (2010): Lee Unkrich
Film Straniero:
In un mondo migliore (2010): Susanne Bier(Denmark)
Cinematografia:
Inception (2010): Wally Pfister
Editing:
The Social Network (2010): Kirk Baxter, Angus Wall
Direzione Artistica:
Alice in Wonderland (2010): Robert Stromberg, Karen O’Hara
Costumi:
Alice in Wonderland (2010): Colleen Atwood
Makeup:
Wolfman (2010): Rick Baker, Dave Elsey
Colonna Sonora Originale:
The Social Network (2010): Trent Reznor, Atticus Ross
Canzone Originale:
Toy story 3 – La grande fuga (2010): Randy Newman(“We Belong Together”)
Sound Mixing:
Inception (2010): Lora Hirschberg, Gary Rizzo, Ed Novick
Sound Editing:
Inception (2010): Richard King
Effetti Speciali:
Inception (2010): Chris Corbould, Andrew Lockley, Pete Bebb, Paul J. Franklin
Documentario:
Inside Job (2010): Charles Ferguson, Audrey Marrs
Documentario – cortometraggio:
Strangers No More (2010): Karen Goodman, Kirk Simon
Cortometraggio di Animazione:
The Lost Thing (2010): Shaun Tan, Andrew Ruhemann
Cortometraggio:
God of Love (2010): Luke Matheny


