Ambient/Elettronica 29 Dicembre 2022

Waiting Game

Album a dir poco eccellente che segna il ritorno su disco dei canadesi Junior Boys, band canadese composta da Jeremy Greenspan e da Matt Didemus, due artisti da sempre dediti ad esplorare le potenzialità e i confini della musica elettronica.

Artista
Junior Boys
Etichetta
City Slang

Album a dir poco eccellente che segna il ritorno su disco dei canadesi Junior Boys, band canadese composta da Jeremy Greenspan e da Matt Didemus, due artisti da sempre dediti ad esplorare le potenzialità e i confini della musica elettronica.

Gli Junior Boys esordirono circa venti anni fa con album di rilievo come “Last Exit” del 2004 e “So This is Goodbye” del 2006, ma dopo di allora sono lentamente scomparsi dalla scena internazionale per colpa di dischi mal riusciti e poco interessanti. Ma eccoli adesso tornare in piena forma sul nuovo “The Waiting Game”, un lavoro ricco di sfaccettature davvero ben congeniate e piacevoli. Composizioni come “Night Walk”, “Dum Audio”, “Fidget” , l’esotica “Samba On Sama” e la bellissima “Waiting Game” hanno l’indubbio merito di riconciliare quanti si porranno all’ascolto con il nome e con la fama del gruppo. Non c’è una nota fori posto su questo nuovo lavoro della band, articolato, dolce e suadente come ai bei tempi e con una predisposizione verso la musica “ambient”.

La perizia tecnica degli Junior Boys è fuori discussione e ricordo che è sempre stato così: quello che era venuto a mancare era una certa originalità sul piano compositivo che adesso Jeremy e Matt recuperano grazie a basi armoniche indovinate e ad arrangiamenti geniali che – oltre a sonorità ovattate e alla solita “drum machine” – inseriscono degli ingredienti nuovi , come i sassofoni , per esempio, e danno vita ad una sorta di jazz notturno che si mescola ripetutamente con una colorita “pop dance”, molto vicina allo stile dei pet Shop Boys.

Album da ascoltare e da scoprire piano, facendo attenzione ai dettagli.