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Echo & The Bunnymen
Liverpool, capitale europea della cultura 2008, non è solo Beatles
13/02/2008
di
Morrisensei <
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Una volta divisa dal Cavern e dall'Eric's Club. Una volta e ancora oggi marchiata dall'imprescindibile passaggio dei Beatles. Liverpool capitale europea della cultura 2008. Liverpool che apre un hotel completamente dedicato alla sua band più famosa. Ma non solo. Oggi se vi recate a Liverpool avete la possibilità di imbattervi in una serie di locali che rinverdiscono una tradizione musicale sempre viva. Barfly, Korova, Zanzibar, Bar Fresa, Carling Academy, Drezla Lounge, Metropolitan, Django's Riff, The Magnet, sono solo alcuni dei nomi più cool della città. Dal Merseybeat degli anni '60 l'onda lunga è arrivata sino agli albori del brit pop. I Beatles il mito. Ma il resto non va dimenticato. Una piccola e veloce mappa liverpooliana ci ricorda (in ordine convenzionalmente sparso) come la città inglese abbia vissuto e assorbito nuova gloria sul finire degli anni '70 grazie al movimento neo psichedelico che aveva nei Doors (e soprattutto in Jim Morrison) e nella California '60 la cartina di tornasole. Dunque Echo & The Bunnymen, Teardrop Explodes (sì quelli di Julian Cope), Wah! (dati alla luce tutti dalla band procreatrice Crucial Three) e ancora i kitsch Dead Or Alive di Pete Burns che però vantava esperienze fondamentali in formazioni proto goth come Mystery Girls e Nightmares In Wax (per un breve periodo conosciuti poi come Rainbows Over Nagasaki). Piccole perle misconosciute come Pink Military, Ellery Bop (cercate tartufando la compilation '... a Trip To The Dentist' e ne saprete molto di più), Farm e poi i post punk Modern Eon e Yachts, i new romantic A Flock Of Seagulls e Icicle Works, il synth pop degli OMD e i controversi Frankie Goes To Hollywood (fioriti da una costola della band cult Big In Japan e chiamati in origine Hollycaust). Le smanie club dance dei KLF e quelle Madchester dei Lightning Seeds. Ma non è finita. Circoletto rosso sugli Space, sui Boo Radleys (nati in piena era shoegaze), i Cast e dunque ancor prima gli La's ad anticipare i suoni della new britannia. Sensazioni di medio-alto successo che negli ultimi anni hanno portato alla ribalta Zutons, The Coral, Ladytron e il solista e molti altri. Una nuova generazione orbitante allo Zanzibar a rispolverare i fasti (ma con minore successo, evidentemente) degli anni '90 che si ritrovavano in una vecchio magazzino in disuso situato a Wolstenholme Square. L'equazione, il binomio, l'accoppiata mnemonica - Liverpool=Beatles - è sempre di moda. Sempre viva. Ma sarebbe delittuoso dimenticare l'altra Liverpool. Importante quanto una camera doppia con la faccia di Ringo Starr e il cesso ad immagine e somiglianza di Paul McCartney.
Vostro "Pool Pool" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
12/02/2008 -
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