|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Radiohead
La scelta ultra-ecologista dei Radiohead
di
Fabrizio Biffi
|
|
La musica scende in campo nella lotta contro il cambiamento climatico: il cantante dei Radiohead, Thom Yorke, insieme a 'Friends of the Earth Europe', l'organizzazione che riunisce 17 paesi Ue, ha lanciato la campagna 'The Big Ask' per sollecitare governi e Unione europea a tagliare annualmente i gas a effetto serra, pena il rischio di vedersi imporre salate sanzioni. "Stiamo facendo tutto il possibile, lo dico con la mano sul cuore, tranne che smettere di andare in tour" ha detto Yorke in conferenza stampa a Bruxelles. "Usiamo gli aerei solo quando non vi e' altra scelta - ha detto - e abbiamo comprato dei generatori a pannelli solari pazzeschi che costano una fortuna". Una sorta di eco-concerto, quelli di cui ha parlato il leader dei Radiohead. "Quello che abbiamo deciso e' stato di suonare solo in luoghi che hanno un sistema di trasporto pubblico o dove possiamo persuadere gli organizzatori a prevedere i collegamenti". In piu' "trasportiamo le nostre attrezzature con le navi, perche' non e' consentito portarle in aereo". Per Yorke "non ci sveglieremo mai dall'incubo del cambiamento climatico se i governi e l'Ue non agiscono. Solo loro possono mettere in funzione le strutture" necessarie a contrastare il surriscaldamento. "Ecco perche' - ha dunque aggiunto - stiamo lanciando la campagna 'Big Ask in 17 paesi in Europa". Da parte sua Martin Rocholl, capo dell'organizzazione, ha posto l'accento sulla "necessita' di prevedere un forte sistema di sanzioni per assicurare che i paesi ogni anno raggiungano veramente gli obiettivi" di taglio delle emissioni di CO2
Articolo del
28/02/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|