|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Portishead
"Third" dei Portishead, è già uno dei dischi dell'anno
29/04/2008
di
Morrisensei <
|
|
A dispetto di un sito essenziale. Buio. A dispetto di un Myspace con un avatar orribile e scarno di notizie e musica. A dispetto di una pagina Wikipedia povera di informazioni. A dispetto di un'attesa lunga dieci anni. A dispetto dell'apparenza i Portishead si consegnano alla storia tirando fuori uno dei dischi capolavoro degli ultimi tre anni almeno. Se ne è parlato ampiamente. Sicuro che se ne parlerà ancora. 'Third' ha una forza demolente. Che penetra l'anima e lo spirito. Che spettrale si manifesta dall'inferno=paradiso. Che evoca l'Apocalisse. Asfissia in scenari post-atomici. Con un incedere grave. La mirabilia tecnica ed espressiva di un trio non artisticamente giudicabile perchè già da tempo oltre la linea di demarcazione dell'immortalità. Altro pianeta. Ora conosciuto. C'era tanta attesa a sospingere 'Third'. Al pari di una preoccupazione giustificata per la ferale assenza in doppia cifra. Ma dopo la prima nota, dopo i primi minuti, dopo la prima canzone tutto è apparso limpido e chiaro. L'assoluto in musica. Senza più l'assillo di dover parlare (ancora) di trip-hop. Seminale via ormai incastonata tra i muri sporchi di Bristol. 'Third' è un caposaldo. Trafitto dalla presenza enorme di una Beth Gibbons totale. Che lacera. Ferisce. Impietosa e sontuosa. 'Third' è probabilmente l'unica sinossi credibile dell'era che stiamo vivendo. Straordinaria testimonianza di talento superiore. Così, semplicemente. Senza ritorno.
Vostro "Machine Gun" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
29/04/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|