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Rick Rubin
Rick Rubin produrrà gli ZZ Top, in attesa del prossimo "man in black"
4/07/2008
di
Morrisensei <
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Nel 2007 il Time Magazine lo ha inserito tra le 100 persone più influenti del mondo. LUI è Rick Rubin, Frederick Jay Rubin, 45enne newyorkese di origine ebree. Nato a Lido Beach. Dove fonda, poco più che ventenne, la Def Jam producendo come prima release la sua punk band Hose. Poi l'amore per la cultura hip hop. Un viaggio artistico tra i più vari ed importanti che la storia ricordi. L'idea di far collaborare gli Aerosmith e i RUN D.M.C. è il break epocale che lo lancia nello stardom unito alla bomba bianca dei Beastie Boys di 'Licensed To Ill'. La separazione dal suo partner Russell Simmons e la nascita della Def American quando Rubin si trasferisce a Los Angeles. Heavy e thrash rock sono ora le sue priorità ma anche Jesus & Mary Chain e i Red Hot Chili Peppers che entrano nella storia con 'Blood Sugar Sex Magik' grazie anche al brano "lento" 'Under The Bridge' che proprio Rubin tira fuori dal cassetto di Kiedis. Qualche anno dopo la parola "DEF" inventata dal produttore barbuto entra nei dizionari di testo. Rubin organizza un funerale per dare addio alla sua parola/creatura con tanto di tomba e lapide: nasce la American Recordings. I primi anni '90 sono gli anni di Johnny Cash. Uno dei punti più alti della storia della discografia di tutti i tempi. Rubin prende per mano il vecchio Cash che anche l'America sembra aver dimenticato da tempo. Da questo originale connubio nascono cinque album (uno postumo) memorabili dove Cash, probabilmente, viene catturato al massimo dello splendore artistico. Rick Rubin è ormai un DIO. Assoluto. Un produttore senza "marchio" di fabbrica apparente. La piena libertà nelle mani dell'artista. Non sorprende nella sua geniale schizofrenia artistica che in questo 2008 avrà modellato i lavori di International Noise Conspiracy, Weezer, Donovan, piuttosto che Slayer, ZZ Top e Metallica ('Death Magnetic' pronto a fine Settembre). Rick Rubin non ammette discussioni. La sua trasversalità è il segreto di un successo senza eguali. Aspettando il prossimo "man in black".
Vostro "Epidemic" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
04/07/2008 -
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