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Il 25 ottobre arriva nelle sale italiane "Control", il film di Anton Corbijn (fotografo olandese tra i piu' acclamanti nel mondo del rock, autore delle immagini fotografiche e dei video di artisti come U2, Miles Davis, Depeche Mode, Nirvana, Coldplay) che racconta la storia di Ian Curtis, leader dei Joy Division.
La pellicola (che segna il debutto alla regia di lungometraggi di Corbijn), volutamente girata in bianco e nero per restituire allo spettatore le atmosfere di quel periodo storico, narra la parabola fulminante di Curtis, carismatico, epilettico, morto suicida a ventiquattro anni, interpretato da Sam Riley (al primo ruolo da protagonista). Accanto a Riley (scelto per la grande somiglianza a Ian Curtis non solo fisica ma anche spirituale ed emotiva) nel ruolo di Debbie Woodruff (moglie di Ian Curtis) l'attrice inglese Samantha Morton, considerata una delle migliori attrici della sua generazione, e Alexandra Maria Lara nel ruolo di Annik Honore', giornalista di cui Curtis si innamora perdutamente al punto da lasciare la moglie e la figlia. "Control - racconta il regista - e' un film personale e ai miei occhi non e' un film musicale. Devo confessare, infatti, che l'averlo considerato inizialmente un film musicale mi aveva spinto a rinunciare all'impresa. Dopo aver fotografato tantissimi musicisti nel corso della mia carriera mi sentivo gia' abbastanza etichettato, almeno in Gran Bretagna, come 'fotografo del rock' e quindi volevo evitare a tutti costi di vedermi appiccicare questa etichetta anche al cinema".
Il film, ambientato nell'Inghilterra di fine anni '70 racconta la storia di Ian Curtis ragazzo che aspira a qualcosa di molto di piu' che vivere nella sua cittadina natale. Desideroso di emulare i suoi idoli musicali, come David Bowie e Iggy Pop, entra a far parte di un gruppo e sogna di diventare un musicista a tutti gli effetti ma nel giro di poco tempo, le paure e le emozioni che nutrono la sua musica sembrano consumarlo lentamente. Sposatosi giovanissimo e con una figlia, trascura i suoi doveri di marito e padre per inseguire un nuovo amore e per soddisfare le aspettative sempre crescenti della sua band. La tensione e la fatica minano la sua salute e con l'epilessia che va ad aggiungersi ai suoi sensi di colpa e alla sua depressione, la disperazione si impadronisce di lui.
Articolo del
28/09/2008 -
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