|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Dirty Pretty Things
Si sono sciolti i Dirty Pretty Things di Carl Barat
2/10/2008
di
Fredo Cane
|
|
In qualche modo l'avevamo anticipato qualche settimana fa. Negli ultimi tempi il declino di tutta la scena cosiddetta "libertiniana" - che a partire da inizio decennio aveva dapprima elettrizzato e poi dato le coordinate di riferimento a tutto il movimento indie UK - ci era sembrato evidente. E oggi arriva l'annuncio - assolutamente non inatteso - che i Dirty Pretty Things di Carl Barat si sono sciolti. Alla base della decisione ci sono le scarse vendite del secondo mediocre album "Romance At Short Notice" e il sempre più deludente responso ai botteghini in occasione dei concerti, anche se gli (ex)membri della band non lo ammetteranno mai pubblicamente. Anzi: il portavoce di Barat ha dichiarato che "sono stati tre anni gloriosi che ci piacerebbe poter rivivere ma è arrivato per noi il momento di provare nuove cose (non i Libertines)".
In realtà, la band formata da Barat dopo lo scioglimento dei Libertines insieme al batterista Gary Powell, il chitarrista Anthony Rossomando e il bassista Didz Hammond dei Cooper Temple Clause ha avuto una carriera tutt'altro che gloriosa. Barat, più che intraprendere una sua strada e seguire la propria musa (ammesso che ne abbia una) è sembrato più che altro rispondere come di riflesso alle mosse dell'ex compagno di Libertines Pete Doherty; come ad esempio quest'anno quando, dopo il singolo "alla Kinks" dei Babyshambles "Delivery", i Dirty Pretty Things hanno risposto pubblicando l'altrettanto "kinksiano" "Tired Of England", che è sembrato ai più una forzatura. E in definitiva, l'esperienza Dirty Pretty Things ha solo nuociuto allo status di Carl Barat: se dopo lo scioglimento dei Libertines lui e Doherty partivano pressochè alla pari nella percezione che il pubblico aveva dei loro singoli talenti, man mano che album e concerti di DPT e Babyshambles si sono succeduti, è parso chiaro a tutti chi fosse il vero fuoriclasse del duo.
E ora staremo a vedere cosa succederà. Anche se Barat esclude a priori che tra i suoi futuri progetti ci possa essere una reunion dei Libertines, noi - al contrario - continuiamo a ritenere che ci siano altissime probabilità di rivedere insieme i "likely lads" in un prossimo non lontanissimo futuro. Forse già nel 2009.
Articolo del
02/10/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|