|
E' arrivata la nuova "creatura musicale" di Capossela, a quasi tre anni di distanza dal suo ultimo lavoro di studio, “Ovunque proteggi” (disco di platino con 80mila copie vendute).
Presentato dall’autore come un album per pianoforte e strumenti inconsistenti, “DA SOLO” è stato registrato e mixato a Milano da Taketo Gohara e ai Brooklyn Studios di New York da JD Foster (produttore di Marc Ribot, Calexico) ed Andy Taub tra il gennaio e il marzo del 2008 ed è prodotto da Vinicio Capossela con la collaborazione del chitarrista Alessandro “Asso” Stefana.
Diversi dei brani di “DA SOLO” ruotano intorno al relazionarsi verso le cose più grandi dell’uomo, l’unione, la guerra, la distanza, trovare le parole, perderle, il cielo, il silenzio, l’America, la clandestinità, la verità, i rapporti e le diverse angolazioni da cui sono visti.
Le canzoni di “DA SOLO” sono state scritte in gran parte tra novembre e dicembre 2007 a Milano, con il solo accompagnamento del piano. A poco a poco che prendevano forma, però, erano gli stessi brani a suggerire gli strumenti da utilizzare per gli arrangiamenti. E’ per questo che l’album è costruito musicalmente in maniera quasi filologica: il piano e la voce sono da soli al centro e intorno - a fargli a volte da coro, altre da ombre, da tintinnio, da ambiente, da aria - una serie di strumenti inusuali (bicchieri, theremin, sega, toy piano, riverbero degli archi), a volte fantastici ( il mighty Wurlizer, l’optigan, il mellotron) a volte corali (le ance da “Salvation Army”, ossia da “esercito della salvezza”, gli ottoni), i fiati che si dispongono insieme alla grancassa attorno al piano, assentono, scuotono la testa e gli danno ragione.
A disco finito si è aggiunto un ultimo brano, nato nel viaggio verso il West dell’America, “La faccia della terra”, registrato nel marzo 2008 a Tucson da JD Foster nel corso di una improvvisata e fruttuosa session con i Calexico. La band di Joey Burns e John Convertino non è però l’unica ospite del disco, al quale hanno partecipato anche gli ottoni di Frank London e Matt Diarrau dei Klezmatics, il violoncello di Mario Brunello (in “Lettere di soldati”), gli straordinari strumenti giocattolo di Pascal Comelade (ne “Il paradiso dei calzini”) e il cristallarmonio di Gianfranco Grisi.
I brani di “DA SOLO” sono tutti scritti da Vinicio Capossela, tranne “Non c’è disaccordo nel cielo” che riprende il titolo di un vecchio inno composto nel ’14 da Frederick Martin Lehman, e di cui Vinicio ha conservato la melodia riscrivendone il testo.
Questa la track- list di “DA SOLO”: “ Il Gigante e il Mago”; “In Clandestinità”; “Parla piano”; “Una giornata perfetta”; Il Paradiso dei calzini”; Orfani Ora”; Sante Nicola”; “Vetri appannati d’America”; “Dalla parte della sera”; “la faccia della terra”; “Lettera ai soldati”, “Non c’è disaccordo nel cielo”; “Da solo tutt’quant” (ghost track).
L’artwork di “DA SOLO” è stato concepito e realizzato da Jacopo Leone per la Etcetera di Catania.
Il 17 ottobre Vinicio Capossela presenterà il suo nuovo album con un concerto esclusivo che andrà in onda in diretta su RadioUnoRai alle ore 21.
Dal 31 ottobre prenderà invece il via il suo nuovo tour teatrale SOLO SHOW che si concluderà a Roma al Teatro Sistina il 9 aprile 2009.
31 ottobre - ASCOLI PICENO 3/4 novembre - NAPOLI 7 novembre - AVELLINO 10/11 novembre - MILANO 14 novembre - PARMA 15 novembre - CUNEO 17 novembre - CASALE MONFERRATO (AT) 18 novembre - BERGAMO 21 novembre - REGGIO CALABRIA 22 novembre - CATANZARO 24/25 novembre - ANCONA 27 novembre - PIACENZA 28 novembre - BRESCIA 30 novembre - LIVORNO 1 dicembre - LUCCA 5/6 dicembre - BOLOGNA 8 dicembre - PRATO 11/12 dicembre - LECCE 26 gennaio - TORINO 16/17 febbraio - TRENTO 5/6 marzo - FIRENZE 6/7/8/9 aprile - ROMA
www.viniciocapossela.it
Articolo del
19/10/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|