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Un tranquillo Sabato pomeriggio di lavoro. Il solito lavoro. Qualcuno mi avverte telematicamente (si può ancora usare questa parola?): “corri, accendi la TV e metti sul 2?. Svegliato dal torpore che produce maleficamente lo schermo del PC, mi getto sul primo televisore che trovo a portata di mano. Rai Due. Trasmissione “Scalo 76?. Potrebbe anche chiamarsi “I Raccomandati 2? e la sostanza non cambierebbe. Mi sintonizzo quando il dibattito è già iniziato. Argomento: “le groupie”. Al centro del semicerchio composto da un paio di divani con sopra alcuni ospiti, c’è una ragazza dall’accento marcato, che dovrebbe essere un esempio di groupie nostrana. Un prototipo. La fanciulla è visibilmente emozionata, si scrolla più volte dal viso un ciuffo di capelli che non ne vuol sapere di rimanere al suo posto, mentre viene incalzata dalle domande precedentemente imparate a memoria dal figlio d’arte Facchinetti (hai capito!). Sollecitata la protagonista racconta dell’amicizia nata a Roma, al Circolo degli Artisti, con i newyorchesi TV On The Radio. Racconta di una giornata bellissima, di un legame nato spontaneamente, di come sia ancora in contatto con David Sitek. Del resto è facile immaginare il 36enne occhialuto, chitarrista e ricercato produttore, chiamare in un pomeriggio qualsiasi Scarlett Johansson, David Bowie e la nostra groupie dall’accento marcato e il ciuffo ribelle. Perchè non crederci? Sfiacchinetti Giunior prosegue col martellamento. Vuol sapere se qualche volta è nata una storia di “letto”. La ragazza dice che una volta, con un musicista di nome Dario, è rimasta in relationship per venti giorni. Smentisce che quel Dario sia uno dei Tre Allegri Ragazzi Morti, nome che le era stato lanciato dal valente conduttore. Sul divano di sinistra ci sono personaggi che sulle groupie la sanno lunga eccome. Alberto Fortis, Enrico Ruggeri, Idris, un ragazzo iper tatuato e la Maionchi. Bene no? Sul divano di destra c’è un giovane giornalista che dimostra sicuramente più dei suoi pochi anni, in vena di battute e sagaci interventi da far girare la testa. E poi la giornalista Tomasino, due altre non dichiarate figure femminili, e Eleonora Bagarotti, anch’essa giornalista, con una storia importante quanto “storica” alle spalle. Partono filmati d’epoca. Ancora i soliti filmati. Beatles e Rolling Stones. Due interviste fatte per la strada, rivolte ad attempate signore, che hanno come domanda: “con quale artista vorrebbe avere una storia?”. Ovvie le risposte: Gianni Morandi, uno qualsiasi dei Beatles (anche morti va bene), Ligabue e Eros Ramazzotti. In studio, tra il pubblico avvizzito, la musica non cambia. Si susseguono le esperienze di vita degli ospiti, mentre quel giornalista ridens, si controce sul divano prendendosi gioco più o meno di tutti, compresa la Bagarotti. Lei racconta la sua vita da groupie. Del suo debole per Pete Townshend (e chissenefrega se nessuno sottolinea chi sia, cosa abbia fatto, con quale gruppo suonasse - e suona ancora -, perchè lui è una leggenda immortale rispetto al nulla, al vacuo che si sta materializzando in quello studio), di come alla fine la “porta” si sia aperta e con il chitarrista degli Who sia nata una storia lunga otto anni. Il ridens ride ancora, beatamente inquadrato, mentre la Bagarotti - valente giornalista da anni, con alle spalle tantissimi testi musicali - continua il suo racconto pacato e pieno di aneddoti. Facchinetti è su di giri. Esuberante nelle sue cazzate. La Maionchi parla di uomini. Idris delle figlie. Fortis di nulla. Ruggeri non si capisce bene. Mentre si fanno i nomi di Cynthia Plaster Caster e dei suoi celebri calchi di gesso. Nel 2008 ancora si parla del cazzo di Hendrix. La Maionchi sottolinea almeno 4 volte che il chitarrista, oltre alle doti artistiche, aveva delle doti insuperate. Si ridacchia maliziosamente. Io piango. Dalla commozione. Spengo la TV. Mi siedo davanti al computer. Faccio finta di niente. Continuo la mia vita. Che per fortuna divina è fatta d’altro.
Vostro “I Silverhead erano un gruppo della Madonna” Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
29/10/2008 -
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