Classic Rock 13 Gennaio 2003

The Datsuns

Una copertina fuori dal tempo, una musica preistorica ma che ultimamente sembra funzionare e tanta energia da spendere. Durerà?

Artista
The Datsuns
Etichetta
V2

Rock’n’Roll o Heavy Metal, questo è il primo dubbio che sovviene ad un primo ascolto di questa band giunta dalla lontana Nuova Zelanda, per giungere alla conclusione che non vale la pena di fermarsi a perdere tempo sulla definizione del genere musicale ma sul perché molte band stanno tornando indietro nel tempo almeno musicalmente. E’ come se la visione di un tunnel che si è riaperto negli anni ’70 improvvisamente decida di materializzarsi con qualcosa che è sempre esistito ma che fa parte della realtà dei nostri giorni ed ecco perciò il rifiorire di gruppi che sembrano i “cloni” dei Thin Lizzy o degli AC-DC tanto per rimanere nel continente australiano. I Datsuns, secondo le cronache, si sono conquistati gli onori girando tra l’America, l’Inghilterra e l’Australia, paesi anglosassoni di sicuro sensibili a questo tipo di musica ma l’attenzione della V2 e quindi di una delle etichette più vicine al mondo del rock non lascia dubbi, qualcosa di buono in fondo c’è.
Le 10 canzoni del CD sono un campionario a volte esilarante dei format rock e heavy della storia della musica con espliciti richiami alle band più famose degli anni ‘70/’80 ma una caratteristica comune tra loro è che sono suonati bene, sembrano fuori del tempo, puro rock’n’roll d’annata. Il mondo musicale dei Datsuns è lineare come i riff di chitarra in un brano heavy metal, gli assoli sono eroici e spesso non necessari ma così richiede l’emulazione dei grandi con storie che narrano di donne cattive che hanno fatto soffrire in malo modo questi ragazzi dai capelli lunghi. I brani che più rappresentano l’intero disco sono senza dubbio “MF**** from Hell” che scorre attraverso un interminabile riff di chitarre ed esalta le indubbie qualità vocali di Dolf De Datsuns secondo un cliché rock che ritroviamo nel singolo “In Love” dove nel clip di promozione, in classico stile bianco/nero, i Datsuns si materializzano live come i Doors nei teatri americani primi anni ’70. Buone intenzioni per questo “Highway To Hell” in chiave Datsuns suonato con un “sincero” amore per il vintage rock.