Quando sto con lei
Finalmente comunque qualcosa che riesce davvero ad incuriosire: sperimentando e sposando felicemente le melodie di una bellissima voce con delle basi da club, beat elettronici.
- Artista
- Baseprima
- Etichetta
- Blisscorporation
Vi sfido ad ascoltare Quando sto con lei per più di due volte senza iniziare a muovere il culetto e senza ondeggiare le spalle a ritmo dei beat del dj/produttore Luca Ventafridda. Se poi ci aggiungiamo la voce di Cristiana Tallone… signori il gioco è fatto: i Baseprima sono una delle realtà italiane più interessanti, e ahimé, temo, più sottovalutate del panorama musicale italiano.
È qualche mese che ho questo demo a casa, e ammetto che non l’avevo mai ascoltato prima di oggi, ma il vero scandalo sarebbe se non diventasse il disco dell’estate che sta iniziando (anche se inizio a temerlo visto che ancora non passa in radio – almeno io non l’ho ancora mai ascoltato).
Finalmente comunque qualcosa che riesce davvero ad incuriosire: sperimentando e sposando felicemente le melodie di una bellissima voce con delle basi da club, beat elettronici, a volte anche scuri ma sempre energici e trascinanti, senza per questo rinunciare mai al piacere dell’ascolto e all’attenzione della sonorità dei testi.
Risulta davvero limitante infatti racchiudere il gruppo nei generi hip hop/r’n’b, anche se è limpida l’ispirazione alla musica black del duo.
Risulta più che azzeccata una frase tratta dal comunicato stampa: il disco suona come Giorgia remixata da Timbaland. Spendo due parole anche per il videoclip del singolo: molto bello, anche perché conosco bene le difficoltà che incontrano le piccole produzioni come – immagino – sia questa; ricorda un po’ le atmosfere fumettistiche di Sin City nella sua parte più buia per diventare invece molto più brillanti nel ritornello, e a proposito, ammetto di aver provato anche a seguirne il balletto, ma con i prevedibili scarsi risultati, molto meglio le movenze di Cristiana!


