Emergenti 4 Aprile 2009

Un Po(p) Più Adulto

Questo cd è un'esclamazione musicale. Ci giri attorno e vedi immagini variopinte dappertutto.

Artista
Claudio Valente
Etichetta
Top Music

… Oh, che realtà genuina e spensierata! Di quelle che le incontri una volta e pensi: però, che bello poter essere così incondizionatamente semplici. Senza condizioni, senza intenzioni, senza difficili contorsioni mentali. Ché poi sono quelle che caratterizzano la musica attuale: una caterva di contorsioni mentali e musicali. Sì, e poi? E poi la semplicità si perde nell’anticamera di una realtà che trova il suo senso nell’inutilità.
Ed in tutto quello che suona, ma senza regalare emozioni.
Invece qui è diverso, è come tornare indietro, come rientrare negli albori di una freschezza primordiale consumatasi nel tempo, consumata dal tempo stesso, logorata dalle mode sempre nuove e mai stanche di contaminare.
Claudio Valente ha poi la capacità di esprimere concetti di indubbia profondità servendosi di una immediatezza discorsiva, come se il messaggio venisse comunicato a voce da un amico, nella spensieratezza di un istante.
Questo cd è un’esclamazione musicale. Ci giri attorno e vedi immagini variopinte. Tutt’intorno. Nessuna ombra, nessun suono che appaia opaco o grigio o in bianco e nero. Ogni brano ha il suo colore ed il suo mondo, ed il risultato finale è un arcobaleno divertente ed ingenuo, come un gioco originale inventato da un bambino.
Sarà la semplicità melodica a spiazzare, di contro alla solita musica che deve per forza essere astratta e rimbombare in qualche realtà complessa ed incomprensibile per colpire nel segno.
C’è chi cerca la stranezza, la personalità musicale incomprensibile o quella dannata ed inavvicinabile. C’è chi invece si rotola nella nuda leggerezza di una musica che ha tanto da dire e poco da dimostrare, perché è una musica che candida – storie di quotidianità che ti prendono per mano – si ammorbidisce nella sua stessa sofficità.