New Releases 15 Gennaio 2008

Glitter Glamour Atrocity

Non sentivo un album così bello da molto tempo. Il loro lungo viaggio per le nebulose di altre galassie vi ammalierà.

Artista
White Hills
Etichetta
CD autoprodotto

Nati come progetto solista di Dave W. il leader ha l’idea di mandare una copia del loro debutto a Julina Cope che, rapito istantaneamente dal sound di questa band, decide di produrre l’album.
Nel 2007 il combo produce due ottimi album, “Glitter Glamour Atrocity” e “Heads On Fire”. Noi ci occuperemo del primo.
Acclamati dalla critica e dal pubblico i White Hills hanno un loro personale modo di portare avanti il verbo dello space-rock.
Personalmente prenderei un brano come “Spirit Of Exile” per passarlo in heavy rotation su tutto, radio, tv, e internet come un virus implacabile, capace di attaccarsi a tutto.
Molte delle space-band in circolazione non hanno neanche un’oncia della classe di questa band.
L’ipnotica e ossessiva “Distance” è spinta dal canto monocorde, rumors e tamburi battenti.
Non sentivo un album così bello da molto tempo.
Rarefatti passaggi evocano atmosfere sognanti, la chitarra acustica appena pizzicata richiama alla mente paesaggi desolati, “Somewhere Along The Way”.
Hakwind, Acid Mother Temple e in alcuni tratti addirittura frammenti dei God Machine, “Love Serve Remember”, amalgamati a dissonanti assoli, completamente subissati dal wah-wah, rendono impeccabile questo lavoro.
Ma ci sono anche frammenti dei drones dei Sunno, “Passage”.
Il loro lungo viaggio per le nebulose di altre galassie vi ammalierà.
P.s. dimenticavo il meglio arriva alla fine con la title-track, “Glitter Glamour Atrocity”, vero tour de force psichedelico che sembra uscito da una lost-session di Woodstock.
Ride on guys!

Tracklist
Air
Under Skin Or By Name
Spirit Of Exile
Distance
Somewhere Along The Way
Love Serve Remember
Passage
Glitter Glamour Atrocity