Emergenti 9 Luglio 2009

Il Coperchio del Cielo

Il giardino acustico di Marco Zordan, un esordio da raccontare in nove storie di genuina naturalezza.

Artista
Marco Zordan
Etichetta
CD autoprodotto

Fondali in chitarra e voce per l’esordio discografico di Marco Zordan, poesie d’acquarello e pop alternativo a cui volutamente iniziare melodie semplici basate sui soli elementi acustici.
Le corde vibrano e i testi si scagliano tutto d’un fiato senza chiedersi troppo, lasciandosi affascinare da qualche nota di vibrafono o di tastiera galleggiando tra solitarie istantanee adoperate ai ricordi e alle emozioni .
Facile lasciarsi trasportare dal tambureggiare in corde dell’intro di ”Tutto acquista un senso”, dalle minute punte in rarefatte tempere ”Il mare di Magritte”, o dagli amori e i risvegli di ”Martinadorme” e porgersi agli echi naturali, alle vertigini ei manifesti di ”Bagliori Notturni”.
Pigre le ouverture di ”Cenere di Luna” compilate successivamente alla crescita e alla sovrascrittura, quella che non cede mai alla tentazione di una batteria ma si lascia identificare dalle sole acustiche e da una linea vocale asciutta e marcata, è il turno poi delle malinconie disegnate volutamente tremolanti di ”Oceano Mare” o le chiusure e i riverberi di ”Fiorevita”.
Nove storie per Il Coperchio del Cielo la cui troppa fretta e ingenuità ha rubato un pochino di magia, le idee certo non mancano e neppure passano inosservate ma la poca cura d’insieme nuoce alla presa e all’interezza!
E’ il caso di rivedere un pochino le carte ma senza perdere di vista quella genuina naturalezza d’approccio!Aspettiamo nuove, fiduciosi!