Indie 3 Dicembre 2009

Lungs

La giovane cantante inglese si trova ad essere già paragonata ed associata a nomi di artisti di alto livello come P.J.Harvey o Siouxsie; quando il suo disco di debutto è uscito praticamente ora

Etichetta
Island

Florence And The Machine, o Florence + the Machine o più semplicemente Florence è diventato il caso musicale degli ultimi mesi. In questo momento della sua iniziale carriera, la giovane cantante inglese si trova ad essere già paragonata ed associata a nomi di artisti di alto livello come P.J.Harvey o Siouxsie; quando il suo disco di debutto è uscito praticamente ora.

Però ascoltando Lungs si capisce perchè Florence riesca a conquistarci da subito. L’elemento principale e caratterizzante è senza ombra di dubbio la vocalità, robusta e viscerale che però lascia trasparire una dolcezza unica. Lungs sin dalla prima canzone riesce ad incuriosire per le melodie semplici, dirette, ma colme di passione; l’uso poi di archi e pianoforte, valorizzano ogni brano. Dog Days Are Over, Kiss With A Fist, il primo singolo Rabbit Heart (Raise It Up), Drumming e Cosmic Love sono i pezzi che si discostano dal resto del cd, in quanto risultano canzoni meno introspettive e sicuramente più accattivanti. Non che gli altri brani lo siano meno, ma la vena dark di Florence in queste canzoni è meno forte ed influente.

Florence And The Machine con Lungs dimostra che ha la possibilità di arrivare quanto prima al grande pubblico: una prova dell’influenza che trasmette sono i suoi live praticamente sempre sold out. Il prossimo passo sarà capire se manterrà la vena underground caratteristica, oppure se si discosterà dalle origini per maturare in un altro modo: forse più veloce e sicuro, ma non sempre così essenziale.