Crowd Surfing
Questo lavoro scorre snello senza produrre nulla di nuovo ma vanta classe sbarazzina ed elegante che solo in pochi possono vantare.
- Artista
- Heike Has The Giggles
- Etichetta
- Foolica Records/Audioglobe
E punk fu, a Ravenna e nelle zone limitrofe, supportato dal rock and roll femmineo, dal basso nevrotico e dalla ritmica costante.
Stiamo parlando del disco dei Heike Has The Giggles e del loro “Crowd Surfing”. A poco tempo dal precedente “SH!”, che già aveva superato la prova, anche il nuovo lavoro inizia nel migliori dei modi con l’adrenalinica ”I Wish I Was Cool” e s’anima di potenza crampsiana con ”M. Gondry”.
Vicino al punk di Juliette Lewis And The Licks, ma senza scimmiottarne il verbo, H.H.T.G. possiede una ritmica che farebbe muovere il culo ad un cadavere vecchio di un secolo. Ancora meglio fa il crescendo nervoso di ”Repetive Parts” su ritmica quasi funky con la voce femminile di Emanuela Drei in primo piano.
Le atmosfere ansiogene generate da chitarra, basso e batteria scattante creano undici brani dal piglio assassino che s’appiccicano ai neuroni come melassa. Immaginiamo senza fatica che dal vivo spacchino e facciano roteare le natiche a tutti i presenti, anche quelli saldamente ancorati al terreno. Questo lavoro scorre snello senza produrre nulla di nuovo ma vanta classe sbarazzina ed elegante che solo in pochi possono vantare. Esame passato egregiamente!


