Jazz 31 Marzo 2012

9

Arrivata al nono capitolo, l’operazione sonica offre un altro scorcio di improvvisazioni che manderebbero in tilt il sistema nervoso di un meditatore zen d’eccellenza.

Artista
Phonometak
Etichetta
Wallace Records

Ad ogni nuovo capitolo della saga Phonometak la curiosità e le aspettative aumentano vertiginosamente. C’è d’ammettere che ci si avvicina anche con un timore riverenziale a queste forme di improvvisazione, follia, esperimenti e chi più ne ha…
Arrivata al ”9” nono capitolo, l’operazione sonica offre un altro scorcio di improvvisazioni jazz incontrollabili, rumorismi di fondo e lunghi saliscendi armonici che manderebbero in tilt il sistema nervoso di un meditatore zen d’eccellenza. A noi, che queste elugubrazioni piacciono abbastanza, viene da dire che anche stavolta la qualità della registrazione e il giusto equilibrio dei pesi, perfettamente bilanciato, vincono sulla lunga distanza mostrando per l’ennesima volta coraggio e ardimento (”Fox”).
Non solo nelle intenzioni e nelle idee ma nel modo di suonare gli strumenti, Phonometak si dimostra come un pioniere, alla ricerca di svolte sonore, che in Italia non crediamo possa trovare degni rivali (”The Western Front”).