La Culla
Un gruppo carico e motivato nel suo percorso artistico, ma ci vuole un pò più di personalità per non diventare semplici imitazioni dei cosiddetti Big.
- Artista
- Venezia
- Etichetta
- 800A Records
Nonostante le apparenze, i Venezia sono un trio formato da Andrea Venezia (voce e armonica), Donato di Trapani (sezione elettronica) e da Roberto Conigliaro (batteria).
”La Culla” esce nell’aprile del 2012, e presenta delle atmosfere contrastanti: l’attacco di Whiskey Harp rimanda al primo blues anni ’50, mentre Troppo Tardi è un brano piuttosto inquietante e sussurrato. Il Pozzo parte con un attacco di armonica molto piacevole ed è uno dei brani più riusciti dell’album, con molti rimandi a Capossela, va detto. Anche Oramai e La Culla richiamano un pò troppo uno dei pezzi di Vinicio Capossela, mentre si fa apprezzare Dolce è la Sera, anche se qui la prima influenza percepibile è quella dei Procol Harum.
Cicli è un pezzo particolare, abbastanza visionario e interessante. Per quanto riguarda il pezzo finale dell’album, Cenere e Fumo, la soluzione melodica risulta molto godibile, per quanto duri solo 1.09.
Una chiusura energica, che forse avrebbe dovuto essere ampliata un pò. Trovo che il gruppo sia carico e motivato nel suo percorso artistico, ma ci vuole un pò più di personalità per non diventare semplici imitazioni dei cosiddetti Big.
Tracklist:
1) Troppo Tardi
2) La Culla
3) Il Pozzo
4) Whiskey Harp (part 1)
5) Whiskey Harp (part 2)
6) Dolce è la Sera
7) Oramai
8) Cicli
9) Mondo di Consumi
10) Cenere e Fumo


