Emergenti 7 Febbraio 2015

XY

Un disco fondamentalmente scevro di cantabilità e lirismo, ma ricco di concetti schonberghiani e brillanti idee poliritmiche. Altamente cerebral e che non strizza minimamente l’occhio alla massa.

Artista
XYQuartet
Etichetta
nusica.org

“XY” è un vertiginoso tourbillon sperimentale madido di avanscoperta melodica, armonica e ritmica. Nicola Fazzini (sax alto), Saverio Tasca (vibrafono), Alessandro Fedrigo (basso) e Luca Colussi (batteria) sono i quattro protagonisti di questo disco singolare e interessante. L’album contiene otto brani siglati da Fazzini e Fedrigo.
Il mood visionario di Jon Futuru(Fedrigo) ha un intenso potere ammaliatore. Il sermone improvvisativo di Nicola Fazzini è fluente, manieristico e peculiare. L’incedere solistico di Saverio Tasca è estremamente artificioso e inusuale, specialmente dal punto di vista delle sonorità.
Il tandem Fedrigo-Colussi, invece, disegna notevoli figurazioni ritmiche. Doppio Sogno (Fazzini) è una composizione dall’impatto onirico. Qui Fazzini sciorina un fraseggio decisamente loquace, in cui sfrutta intelligentemente le potenzialità espressive e timbriche del suo sax.
Tasca si esprime con un eloquio meditativo e al contempo serrato. Futuritmi (Fedrigo) esalta le qualità solistiche di Alessandro Fedrigo. La sua improvvisazione è poderosa, efficace e sostenuta da un suono assai corposo. La propulsione ritmica di Luca Colussi è energia allo stato puro, incalzante e puntuale. “XY” è un progetto discografico di pregevole fattura, altamente cerebrale, che non strizza minimamente l’occhio alla massa. Un disco fondamentalmente scevro di cantabilità e lirismo, ma ricco di concetti schonberghiani e brillanti idee poliritmiche.