Dogs And Men
Undici brani sospesi tra ballate intimiste e pezzi dal tiro radiofonico che prendono al primo ascolto ma che in più di un caso non riescono a tenere alla distanza, penalizzati forse da una formula un po’ semplicistica nella scrittura.
- Artista
- Sophie Auster
- Etichetta
- Out Loud Music
Figlia dello scrittore, poeta e regista statunitense Paul, Sophie Auster nel suo album d’esordio datato 2004 riprendeva in musica alcune poesie francesi tradotte dal padre ad inizio carriera.
In questo secondo lavoro, invece, si getta a capofitto nella scrittura in proprio e tira fuori un album pop dalle striature folk e blues, con la collaborazione di Jared Samuel (Cibo Matto, Plastic Ono Band) in cabina di regìa.
Undici brani sospesi tra ballate intimiste e pezzi dal tiro radiofonico che prendono al primo ascolto ma che in più di un caso non riescono a tenere alla distanza, penalizzati forse da una formula un po’ semplicistica nella scrittura e per i quali Samuel non sempre riesce nell’intervento di primo soccorso, pur conoscendone a menadito le procedure.
Un peccato, poiché il timbro vocale della ventinovenne cantautrice avrebbe meritato sicuramente di più. E che la cosa sia da addebitare al tempo intercorso tra i due album non è un’ipotesi peregrina, perché insomma, il talento – comunque innegabile nel suo caso – va coltivato e non rispolverato una volta ogni due lustri sperando che faccia miracoli da solo.


