Sangue Del Tuo Sangue
Dopo sei anni di silenzio riparte il progetto della band bergamasca con un disco a metà strada tra lo Shoegaze e il Post Rock.
- Artista
- Requiem for Paola P.
- Etichetta
- Nulla Officine Discografiche
Dopo sei anni di silenzio riparte il progetto dei Requiem for Paola P., la band bergamasca che fa del disagio sonoro il suo punto di forza; infatti “Sangue Del Tuo Sangue” è un disco che per le sonorità e soprattutto per l’approccio vocale provoca prurito, fastidio e una sorta di disturbo generale che risulta essere un pregio perché stuzzica non solo l’apparato uditivo ma anche e soprattutto il sistema nervoso: basso insistente, chitarre utilizzate come lame per ferire e una coppia di voci che si esibiscono in parti cantate, recitate e a tratti strillate sono la carta d’identità di questo album potente e intenso; i momenti migliori sono la caustica Nulla va lasciato (tra i denti) e Tutti questi piccoli cavalli una vera gemma dove i fiati e un cantato malinconico riescono davvero ad emozionare.
I testi sono preziosi e ponderati con qualche spunto filosofico:
Esser tristi è un lusso ormai di pochi, sei tra quelli che han capito?
e qualche citazione letteraria; per esempio:
Chiesto lumi alla polvere ma nessuna risposta
sembra citare John Fante e la sua arrancante ricerca di equilibrio. Siamo di fronte ad un buon disco, energico e ben suonato che non mette assolutamente a proprio agio ma che provoca un disagio tanto fastidioso quanto facile da apprezzare.


