Mi fai schifo ma ti amo
Otto brani tra folk, latino, rock e cantautorato, col marchio dato da testi sarcastici e dissacranti
- Artista
- Bifolchi
- Etichetta
- Audioglobe
Secondo album per i livornesi Bifolchi, ad un anno dall’esordio Diario Di Un Vecchio Porco. Otto brani tra folk, latino, rock e cantautorato, col marchio dato da testi sarcastici e dissacranti.
Al punto da mettere nel mirino anche un santone come Manuel Agnelli, o meglio i suoi adepti al giorno d’oggi, ne La Fan Degli Afterhours. Ma che la band di Salvatore Brasco ami divertirsi è premessa e ragione del loro mood danzereccio e scanzonato, da buoni toscanacci.
Come gli ospiti presenti in questo lavoro, tutti facenti parte della scena maremmano/labronica: Francesco Ceri (I Matti Delle Giuncaie), Fabrizio Pocci (Fabrizio Pocci e Il Laboratorio), Letizia Papi e Emiliano Pasquinucci (Malamanera), David Di Lelio e Davide Michelini (21 Grammi), e Riccardo Nucci (La Bottega Del Ciarlatano)


